News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Donazione di una poltrona oncologica all'U.O.C. di Medicina Interna di Vigevano

L’U.O.C. di Medicina Interna a indirizzo Oncologico dell'Ospedale Civile di Vigevano ha ricevuto una preziosa donazione dal Rotary Club Cairoli Distretto 2050, in sinergia con il gemellato tedesco Rotary Club Worthsee: si tratta di una poltrona tecnica per i prelievi e per l'effettuazione di chemioterapia.
La donazione è stata fatta in memoria della dott.ssa Daniela Del Frate, psicologa e psicoterapeuta di ASST Pavia nonché presidente per un biennio (2014-2015) del Rotary Club Cairoli, scomparsa nel 2016.
La cerimonia di consegna della poltrona è avvenuta giovedì 20 Settembre 2018 presso l'Ambulatorio di Oncologia alla presenza del Direttore Generale di ASST Pavia, Dott. Michele Brait, del Direttore dell’Unità Operativa Complessa, dott. Marco Danova e dei rappresentanti del Rotary Club Cairoli Distretto 2050.

 

Donazione di materiale didattico all'U.O. di Pediatria e Nido di Voghera

L'Unità Operativa di Pediatria e Nido dell'Ospedale Civile di Voghera ha ricevuto una consistente donazione di materiale multimediale da parte del Leo Club di Voghera nell’ambito del Tema Operativo Nazionale “Leo4Children”, service pluriennale che vede impegnati tutti i Leo Club del Multidistretto 108 I.T.A.L.Y. nella raccolta di fondi con scopi benefici
Il corredo donato dal Leo Club Voghera, per un valore complessivo di 4 mila euro, comprende una lavagna multimediale Intervideo (modello Smart Board M680V), un videoproiettore Hitachi (modello CP-AX2504) con casse audio, due personal computer portatili, quattro tablet e materiale didattico vario (pastelli, pennarelli, album da disegno).  
La cerimonia di consegna della donazione è avvenuta martedì 18 Settembre 2018 alla presenza del Direttore Generale di ASST Pavia, Dott. Michele Brait, del Direttore dell’Unità Operativa, dott. Alberto Chiara e dei rappresentanti del Leo Club di Voghera. Presente anche il Sindaco di Voghera, dott. Carlo Barbieri.

Donazione di un ecocardiografo all'U.O. di Cardiologia di Voghera

L'Unità Operativa di Cardiologia e Unità Coronarica dell'Ospedale Civile di Voghera ha ricevuto in donazione da un paziente anonimo - quale forma di  riconoscenza per le cure prestate - un ecocardiografo GE dotato di n. 2 sonde dedicate.
La cerimonia di consegna dello strumento medico è avvenuta martedì 18 Settembre 2018 alla presenza del Direttore Generale di ASST Pavia, Dott. Michele Brait, del Direttore dell’U.O. di Cardiologia Dott. Pietro Broglia e del Sindaco di Voghera, dott. Carlo Barbieri.
Presso l'Ospedale Civile di Voghera, l'U.O. di Cardiologia comprende un reparto di 16 posti letto accreditati attivi e un posto letto di macro attività ambulatoriale complessa (MAC), mentre l'Unità Coronarica comprende 6 posti letto, gli Ambulatori dedicati completano l’Unità Operativa. La donazione dell’ecocardiografo va a potenziare la strumentazione già a disposizione dell’U.O. diretta dal dott. Pietro Broglia.

 

 

Nuove modalità pagamento ticket sanitari

Incontri informativi per illustrare le nuove modalità di pagamento dei tickets sanitariLa Direzione della Asst di Pavia ha organizzato tre incontri con gli operatori del settore, per illustrare le novità in materia di pagamento dei ticket sanitari, alla luce dell'evoluzione in campo tecnologico, che, mediante il canale pagoPA, offre la possibilità al cittadino di scegliere tra le diverse modalità oggi attive. Il primo incontro si è svolto presso l'Aula Formazione della sede di Voghera in Viale Repubblica martedì 18 c.m.. Il prossimo incontro è previsto per giovedì 20 settembre a Mortara presso l'Auditorium di Viale Dante 1, mentre il 25 settembre l'incontro si svolgerà a Pavia presso la Sala dell'Annunciata in Piazza Petrarca 8. Agli incontri sarà presente il Direttore Generale, Dott. Michele Brait e l'Ing. Miriam Ferrari, Responsabile del Servizio Informatico Aziendale che illustrerà come accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico ed ai servizi di pagoPA.  Link al servizio trasmesso da TelePavia

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Progetto "Budget di Salute" del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze

Il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell'ASST di Pavia ha ottenuto uno specifico finanziamento nell'ambito di Progetti Innovativi Regionali per la Salute Mentale grazie anche alla priorità assoluta assegnata, dal 2016 in poi, al tema del “Budget di Salute”. Tale impostazione ha implicato una trasformazione concettuale nella gestione dei finanziamenti assegnati alla Psichiatria nell'esigenza di riaffermare la centralità del percorso di cura costruito sulle esigenze di ogni singolo soggetto come bussola per ripensare, implementare e finanziare le prestazioni nell'ambito della Salute Mentale.
Il Progetto “Budget di Salute” è rivolto principalmente a soggetti degenti in strutture psichiatriche di tipo residenziale ed a soggetti seguiti a livello ambulatoriale territoriale con programmi ad alta intensità di assistenza per i quali è indispensabile creare, ad personam, un percorso di cura, di vita e di lavoro sul territorio, che renda possibile il vivere in autonomia ed in modo facilitato. Questo cambio concettuale recepisce pienamente le direttive della Legge Regionale 23/2015 che riafferma la centralità di percorsi extraospedalieri ad elevata integrazione socio-sanitaria, ritagliata sulle esigenze del singolo paziente.
Per raggiungere tali obiettivi gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze operano nella costruzione di Progetti individualizzati potenziando la collaborazione con soggetti esterni come, ad esempio, le Cooperative Sociali e le Fondazioni onlus che abbiano dimostrato una particolare capacità di operare sui soggetti sofferenti psichicamente con un'attività, in prospettiva, autenticamente riabilitativa.
In questi anni, diversi Progetti individuali sono stati portati avanti con successo allo scopo di ottimizzare le risorse ed ottenere i migliori risultati. Ne è un esempio la collaborazione avviata con gli “Orti Sociali Voghera solidale”, organizzazione senza fini di lucro fondata nel 2014. Tra le finalità perseguite dall'associazione figura quella di favorire l’emancipazione sociale e morale attraverso l’attività agricola di quanti si trovano in situazioni di emarginazione: in tale prospettiva viene attribuita all’attività lavorativa agricola una fondamentale funzione riabilitativa, di formazione professionale e promozione civile, umana e morale.
Link all’articolo del quotidiano La Provincia Pavese.

 

A ricordo della Dott.ssa Anita Tomasi

Voghera 18 settembre '18 "Per la profonda dedizione dimostrata negli anni, consacrando la propria professione alla salvaguardia della salute della donna" Questo è il testo della targa che è stata affissa presso l'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale di Voghera, a ricordo della Dott.ssa Anita Tomasi. Alla cerimonia hanno partecipato il Direttore Generale dell'Asst di Pavia, Dott. Michele Brait, la Dott.ssa Luigina Zambianchi, Direttore Medico del Presidio Oltrepo', il Dott. Ezio Pozzi  Direttore f.f. dell'UOC di Ginecologia e Ostetricia degli Ospedali di Voghera e Broni-Stradella, i parenti della Dott.ssa Tomasi ed il Sindaco Carlo Barbieri.

La Dott.ssa Anita Tomasi, vogherese, dopo aver approfondito le sue conoscenze in citologia, presso l'Ospedale di Torino, con la Prof.ssa Montari, hPosa della targa in memoria della Dott.ssa Anita Tomasi presso il Reparto di Ginecologia dell'Ospedale di Vogheraa avuto il merito di  istituire, in collaborazione con l'allora Primario, Prof. Emilio Imparato, l'Unità di Citologia, dedicata alla prevenzione del cancro del collo dell'utero, presso l'Ospedale di Voghera. L'importanza di tale Unità, si è rilevata dal momento della costituzione, attraverso un centro prelievi ottimamente strutturato, che ottenne risultati importanti sullo screening della popolazione femminile, come richiesto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il test di screening per il carcinoma della cervice uterina è il Pap test. Questo esame infatti permettere di individuare lesioni ancora ad uno stadio pre-tumorale o iniziale. Moltissime donne sono state salvate, grazie alla diagnosi precoce effettuata con questo esame. La Direzione della Asst di Pavia ha inteso, con la posa di questa targa, far si che il ricordo resti ad imperitura memoria nell'Ospedale dove la Dott.ssa Anita Tomasi ha operato per tanti tanti anni.

Evento a Vigevano: Russamento e apnea del sonno nel bambino

Russamento e apnea del sonno nel bambino” è il titolo dell’evento gratuito in programma sabato 22 settembre, a partire dalle ore 9:00, presso il Centro Congressi Battù in via Battù 79 a Vigevano.
L’incontro, gratuito e aperto alla cittadinanza, è organizzato dal Rotary Club Cairoli e dalla Associazione Italiana Odontoiatri, con il patrocinio di ASST Pavia, dell’Amministrazione Comunale della Città di Vigevano e dell’Ordine dei Medici di Pavia.
Tra i relatori figurano diverse figure professionali dell'ASST Pavia: la dott.ssa Lidia Decembrino (Direttore dell’U.O. Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Vigevano), la dott.ssa Laura Lanza (Direttore U.O.C. di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Civile di Vigevano), la dott.ssa Adriana Carpani (Responsabile della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Vigevano), il dott. Carlo Emilio Falco (Dirigente Medico dell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Civile di Vigevano), oltre alla dott. Marzia Segu’, ortodontista e professore dell’Università di Pavia presso la Facoltà di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche.
L’evento prevede l'assegnazione di 5 crediti ECM per medici, odontoiatri ed infermieri (per ottenere i crediti è necessario effettuare l’iscrizione gratuita, entro il 21 settembre, al seguente link.

Link alla locandina.

 

I dipinti di ASST Pavia in mostra al Palazzo Vescovile di Vigevano

L’ASST Pavia contribuisce alle celebrazioni della ricorrenza dei 170 anni dall’Armistizio di Salasco, in programma a Vigevano fino al 14 ottobre 2018, con il prestito dei propri dipinti raffiguranti Carlo Alberto di Savoia ed il Vescovo Forzani. I quadri sono esposti presso il Palazzo Vescovile di Vigevano in piazza Sant’Ambrogio nell’ambito della mostra “La I Guerra d’Indipendenza e l’Armistizio” (v. locandina).
La Diocesi di Vigevano, in collaborazione con la Provincia di Pavia e la Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia onlus, in queste settimane celebra un fatto storico che pose fine alla prima fase della Prima guerra di Indipendenza: il 9 agosto 1848, presso il Palazzo Vescovile di Vigevano (nell’odierna “Sala dell’Armistizio”), il generale piemontese Carlo Canera di Salasco e il generale austriaco von Hess firmarono l’Armistizio, che prese il nome da uno dei sue sottoscrittori. Esso stabiliva, in sette articoli, che la linea di separazione tra i due eserciti fosse segnata dall'antica frontiera; che le truppe sarde abbandonassero Venezia e la Terraferma, Modena, Parma e "la città di Piacenza col territorio che le è assegnato come piazza di guerra", e consegnassero inoltre le fortezze di Peschiera, Rocca d'Anfo e Osoppo conservando il "materiale, le armi, le munizioni e gli effetti di vestiario" che vi avevano introdotti; che l'armistizio durasse sei settimane "per dar corso alle negoziazioni di pace" ed a termine spirato fosse prolungato di comune accordo o denunziato otto giorni prima della ripresa delle ostilità.

 

Incontro formativo sulle nuove modalità di incasso dei ticket sanitari

In ossequio alle normative europee e nazionali, l’ASST di Pavia sta attivando un percorso di progressiva forte riduzione dell'utilizzo del contante per il pagamento delle prestazioni sanitarie (leggi di più). La sperimentazione, condotta presso alcuni CUP aziendali dove l’uso del contante è stato eliminato, ha fornito esito positivo senza generare grandi disagi nell'utenza.
In questa ottica il Direttore Generale di ASST Pavia, dott. Michele Brait, promuove tre giornate di incontro formativo sulle nuove modalità di incasso dei ticket sanitari alle quali sono invitati i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta ed i Sindaci dei Comuni (suddivisi nelle aree Pavese, Lomellina ed Oltrepò), i Consiglieri Regionali provinciali, il Presidente Auser Lombardia sig.ra Ersilia Brambilla ed il Presidente della Provincia di Pavia dott. Vittorio Poma.
Queste le date degli incontri:
-    martedì 18 settembre, ore 20:30, presso l'Aula Didattica (Sala Rossa) della sede in viale Repubblica 88 a Voghera
-    giovedì 20 settembre, ore 20:30, presso l'Auditorium - Viale Dante 1 a Mortara
-    martedì 25 settembre, ore 20:30, presso la Sala dell'Annunziata - Piazza Petrarca 4 a Pavia

"Sfidiamo il diabete", camminata domenica 16 settembre a Voghera

Nell’ambito della campagna mondiale per la prevenzione del diabete mellito e per sensibilizzare le persone sulle problematiche correlate a questa patologia, il Centro Antidiabetico dell’Ospedale Civile di Voghera (che fa capo all’U.O. di Medicina Interna diretta dal dott. Luigi Magnani) lancia l’iniziativa “Sfidiamo il diabete”, una camminata non competitiva di 3 Km per le vie cittadine in programma domenica 16 settembre 2018 con partenza da Piazza del Duomo alle ore 9:30, aperta a tutti (Link alla locandina)
L’evento è organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Pavia (Centro di Medicina dello Sport di Voghera) e con l’Atletica Iriense. In tale occasione, grazie al sostegno della Croce Rossa Italiana, in Piazza del Duomo a Voghera verrà allestita una postazione sanitaria attrezzata all’interno della quale il dott. Antonio Salomoni, la dott.ssa Morena Ghelfi e il personale dell’Ambulatorio di Diabetologia effettueranno gratuitamente la rilevazione dei parametri antropometrici, della pressione arteriosa e della glicemia capillare.
Gli studenti della Facoltà di Scienze Motorie a loro volta forniranno indicazioni circa l’attività fisica da svolgere per migliorare i parametri metabolici al pari di una vera e propria integrazione terapeutica, migliorando le prestazioni globali  del paziente. Praticare attività fisica in gruppo può aiutare ad ampliare la cerchia delle proprie conoscenze ed aumentare la consapevolezza nei pazienti, soprattutto neo diagnosticati.
Secondo gli Standard Italiani per la cura del diabete e per favorire la corretta attuazione del programma di attività fisica gli ambulatori di diabetologia dovrebbero disporre di un laureato in Scienze Motorie formato in ambito metabolico. Da qui è nato nel 2017 il progetto #Sport4Therapy, promosso dal Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’Università di Pavia (Centro di Medicina dello Sport di Voghera) insieme ad ASST Pavia, che non solo vuole aprire la strada alla prescrizione dell’esercizio fisico come una vera e propria medicina adattata alle condizioni di salute del soggetto, ma vuole anche rappresentare una pietra miliare per lo sviluppo di nuovi operatori della salute dedicati alla mobilizzazione precoce dei pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere. Il progetto vuole anche rappresentare una premessa per lo sviluppo di un rapporto strategico con le comunità locali anche in vista della promozione del modello di “Città del Benessere” attraverso l’individuazione di forme di collegamento tra gli obiettivi di mobilità sostenibile e pedonabile (come “Metrominuto” promosso da ASST Pavia), corretti stili di vita e di educazione alla salute rivolta ai cittadini.
I diabetologi definiscono questo processo una presa in carico a 360 gradi: questo perché alla persona con diabete non si suggeriscono diete o sacrifici di breve termine. La sfida che il diabete pone è quella di far crescere le proprie abitudini selezionando quelle più salutari e abbandonando gradatamente quelle che non lo sono: riscoprire il piacere del movimento o dei cibi sani e naturali per esempio, rinunciando sempre più spesso alla 'comodità dell'auto, del divano o al gusto facile e pesante di un pasto ricco di grassi.
Si calcola che in Italia oggi:
•    3 milioni di persone abbiano il diabete di tipo 2 e siano diagnosticate e seguite (4,9% della popolazione);
•    1 milione di persone abbiano il diabete di tipo 2 ma non siano state diagnosticate (1,6% della popolazione);
•    2,6 milioni di persone abbiano difficoltà a mantenere le glicemie nella norma, una condizione che nella maggior parte dei casi prelude allo sviluppo del diabete di tipo 2 (4,3% della popolazione).
In pratica oggi il 9,2% della popolazione italiana ha  difficoltà a mantenere sotto controllo la glicemia e si prevede che nel 2030 i pazienti diabetici raggiungeranno quota 5 milioni.

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