News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Regione Lombardia promuove il Bando Dote "Ritorno al lavoro"

Bando di Regione Lombardia Dote "Ritorno al lavoro"Regione Lombardia promuove il bando Dote “Ritorno al lavoro”: un sostegno a favore dei lavoratori che hanno affrontato cure oncologiche o patologie invalidanti. L’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Dott.ssa Melania Rizzoli, promuove il bando Dote “Ritorno al Lavoro” una misura finalizzata ad accompagnare nella fase di rientro sul posto di lavoro, quei lavoratori e lavoratrici che si sono assentati per lunghi periodi a seguito di cure oncologiche o patologie invalidanti. Al rientro potrebbe essere utile recuperare conoscenze o acquisire nuove competenze anche per un cambiamento di mansione.
A questo scopo, Regione Lombardia mette a disposizione un voucher, del valore di 2.000 euro, per accedere a diversi servizi: colloquio specialistico, bilancio competenze, coaching, certificazione delle competenze acquisite in ambito informale, attivazione della rete di sostegno, formazione.
La domanda va presentata sul sito www.bandi.servizirl.it scegliendo un operatore accreditato all’Albo regionale che fornirà un aiuto per selezionare i servizi più idonei alle singole esigenze. Il valore della dote sarà rimborsato da Regione Lombardia all’operatore che avrà erogato i servizi. La Dote Ritorno al Lavoro è assegnata in base all’ordine di arrivo della domanda e fino ad esaurimento delle risorse.
Possono richiedere la dote le persone residenti o domiciliate in Lombardia ed occupate in una sede operativa in Lombardia, persone con invalidità civile pari o superiore al 70%, persone rientrate al lavoro a seguito di cure oncologiche o invalidanti, dopo un periodo di assenza per malattia di 6 mesi continuativi o 6 mesi anche non continuativi negli ultimi 12 mesi (almeno 125 giornate lavorative) o almeno 75 giornate lavorative anche non continuative negli ultimi 6 mesi.
Per tutte le informazioni chiamare il Contact Center: 800 318 318 tasto 1 (gratuito da rete fissa)  02 3232 3325 tasto 1 (a pagamento da cellulare)
E-mail: ritorno-al-lavoro [at] regione.lombardia.it
Link sito Regione Lombardia: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/Lavoro-e-formazione-professionale/Altre-opportunita-di-lavoro/dote-ritorno-lavoro-cittadini-2019

Documento: 
AllegatoDescrizione
Scarica il fileLocandina Bando Dote "Ritorno al lavoro"
Scarica il fileManuale per la compilazione del Bando Dote "Ritorno al lavoro"

Il Dott. Michele Brait a Vigevano per il progetto di riqualificazione dell’ex Orfanotrofio di via Riberia

(Vigevano, 04/07/2019) - Questa mattina il dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia, ha partecipato ad un incontro indetto dai vertici del Comune vigevanese nel corso del quale si è parlato del progetto di riqualificazione dell’ex Orfanotrofio di via Riberia.
Presenti il primo cittadino dott. Andrea Sala, il vice sindaco dott. Andrea Ceffa e l’assessore dott.ssa Antonietta Moreschi, oltre al dott. Stefano Bolognini (Assessore Regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità), alla dott.ssa Mara Azzi (Direttore Generale ATS Pavia) ed a Nicola Stilla, Presidente Regionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Il Polo di via Riberia diventerà luogo di accoglienza, a supporto dell’integrazione  sociale, nel cuore del centro storico della città. Il Comune di Vigevano ha avviato un’indagine di mercato per la ricerca di soggetti qualificati per l’affidamento in appalto della progettazione relativa alla riqualificazione funzionale di palazzo Riberia. Sono previsti interventi complessivi e generali (inclusi impianti, strutture e aree esterne) finalizzati ad adeguare gli spazi da riservare all’assistenza sociale, con la realizzazione di alloggi famiglie, spazi funzionali, comunità educativa per minori, comunità per mamma e bambino, centro diurno e ristorante sociale.
Il progetto del Comune di Vigevano ricalca le antiche intenzioni di Agnese Riberia y Castiglia, nobildonna appartenente ad una casata di origine spagnola, che nel 1629 decise di creare, all’interno del proprio palazzo, un luogo di accoglienza per ragazze povere ed orfane. Dopo un secolo di fasti, nell’800 l’orfanotrofio entrò progressivamente in crisi fino alla confisca dei beni avvenuta nel 1805. La decadenza proseguì e nel 1973 l'Opera Pia Orfanotrofio Riberia passò sotto la gestione dell'Istituto De Rodolfi. Attualmente è di proprietà comunale.

 

il dott. Roberto Vanelli, Direttore U.O.C. Ortotraumatologia di Voghera

Il dott. Roberto Vanelli dal 2 maggio scorso dirige l’U.O.C. Ortotraumatologia di Voghera ed è a capo anche dell’Ambulatorio presso l’Ospedale SS. Annunziata di Varzi. Originario di Busto Arsizio, 45 anni, il nuovo Direttore proviene dalla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo. E’ autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali ed ha svolto attività di ricerca su chirurgia vertebrale/protesica e su tessuto osseo di banca. In carriera ha effettuato oltre 1500 interventi di chirurgia ortopedica come primo operatore ed altrettanti come secondo, con particolare riferimento a sostituzione protesica articolare per patologia artrosica o traumatica di anca e spalla, patologia del rachide, correzione per scoliosi idiopatiche dell’adolescente, per deformità neuromuscolari, artroscopie di ginocchio e spalla, chirurgia della mano e traumatologia.

Dott. Vanelli, ci può parlare delle novità in sala operatoria dopo il suo insediamento?
“Avendo a disposizione un dispositivo di ultima generazione per la chirurgia artroscopica, che consente una visione di altissima qualità di ginocchio, spalla, caviglia, etc., abbiamo la possibilità di effettuare interventi di vario tipo. Ad esempio, per il ginocchio effettuiamo la riparazione del crociato anteriore, suture meniscali ed asportazione del menisco lesionato con grande precisione”.

Come procede l’attività della sua Unità Operativa?
“Direi molto bene. Il servizio di infiltrazioni locali alla colonna  lombare sotto guida ampliscopica funziona a pieno regime, i nuovi Ambulatori di Colonna Vertebrale, Ortopedia Pediatrica, Patologia dell’Anca e del Ginocchio sono sempre completi e i pazienti vengono presi in carico e seguiti da specialisti del settore. Abbiamo inoltre reso più fitta la nostra presenza per prime visite e controlli presso l'Ospedale SS. Annunziata di Varzi e presso il Poliambulatorio di Voghera, in modo da abbattere i tempi di attesa”.

Può preannunciare qualche novità?
“Stiamo completando il percorso fast-track per le protesi di anca e ginocchio: ciò significa un percorso riabilitativo per il pazienti molto più rapido che si traduce per loro nella possibilità di camminare già il giorno successivo all'intervento. A breve, inoltre, introdurremo le infiltrazioni di fattori di crescita, articolari e non, che consentono ai tessuti di rigenerarsi e guarire: il servizio verrà avviato in reparto in regime ambulatoriale”.

Subito dopo l’approdo del dott. Vanelli, sono stati attivati nuovi ambulatori specialistici presso l’Ospedale Civile di Voghera, dedicati a Patologia della Colonna Vertebrale, Ortopedia Pediatrica (per pazienti da 0 a 16 anni) Patologia dell’Anca e del Ginocchio. Vanno ad aggiungersi agli Ambulatori già presenti: Patologia e Chirurgia della Mano, Patologia e Chirurgia del Piede.

(Pavia, 03/07/2019)

Progetto RL: Gestione da parte dell’Ostetrica della Gravidanza Fisiologica a Basso Rischio Ostetrico (BRO)

Progetto Regione Lombardia Gravidanza a basso rischio ostetricoRegione Lombardia promuove il progetto pilota “BRO”, ossia la “Gestione da parte dell’Ostetrica della gravidanza a Basso Rischio Ostetrico”.
La gravidanza, il parto e il puerperio, ossia il “Percorso Nascita” nella sua peculiarità, sono momenti centrali, rilevanti e soprattutto fisiologici per la vita della donna. L’Ostetrica rappresenta la figura di riferimento e maggiormente idonea ad accompagnare la donna lungo tutto il “Percorso Nascita” con lo scopo di far vivere l’esperienza della gravidanza, del parto e del puerperio in piena consapevolezza e determinazione. L’Ostetrica valuterà il benessere, la salute della donna e del bambino in ambito fisiologico, con minor ricorso alla medicalizzazione, focalizzandosi primariamente sulla relazione con la donna e la sua famiglia. 
Nello specifico l'attività è stata avviata dal 1° di luglio '19 nei Consultori Familiari e presso l'Ambulatorio della Gravidanza Fisiologica a Basso Rischio Ostetrico (BRO), gestito direttamente dal personale ostetrico ed attivato presso le UOC di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale di Vigevano. A breve l'attività sarà avviata anche presso gli ospedali di Voghera e Broni-Stradella. Nella locandina allegata in dettaglio gli orari di apertura. 

Documento: 
AllegatoDescrizione
Scarica il fileLocandina informativa modalità di accesso Progetto BRO Gravidanza Fisiologica a Basso Rischio Ostetrico

La Nefrologia di Voghera ha presentato un proprio studio al Congresso Europeo di Budapest

Importante riconoscimento per l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Civile di Voghera: un interessante lavoro scientifico redatto dal dott. Paolo Albrizio, appartenente all’equipe diretta dal dott. Fabio Milanesi, è stato accettato al più importante congresso europeo in campo nefrologico, organizzato annualmente dall’European Renal Association e dall’European Dialysis and Transplant Association, tenutosi dal 13 al 16 giugno a Budapest in Ungheria. L’evento, che ogni anno richiama migliaia di specialisti provenienti non solo dall’Europa ma anche da America, Africa e Asia, è un’importante occasione di confronto e di aggiornamento professionale sulle ultime novità in termini di malattie renali, dialisi e trapianto di rene.

Il dott. Albrizio ha esposto e presentato il proprio lavoro dal titolo: “A comparison of the most used new medium cut-off membranes in removal of middle molecules”. Il progetto, oltre all’equipe iriense, ha coinvolto la Scuola di Specializzazione in Nefrologia dell’Università degli Studi di Pavia nella figura della dott.ssa Elena Caramella, la quale ha svolto un periodo della sua formazione presso l’Ospedale Civile di Voghera. Lo studio ha analizzato nel dettaglio le capacità di depurazione del sangue di nuovi filtri per emodialisi disponibili in commercio sul territorio italiano solo da pochi mesi, rilevando come questi siano in grado di fornire elevati standard qualitativi per i pazienti nefropatici, superiori in alcuni casi anche a quelli prima raggiungibili solamente con particolari tecniche dialitiche. Il lavoro ha riscosso vivo interesse fra i Nefrologi presenti, sia provenienti dalle vicine Francia, Spagna e Germania che da Paesi del lontano est asiatico, quali Singapore e Giappone.
L’Unità Operativa diretta dal dott. Fabio Milanesi è composta da 7 medici e cura in media 140 pazienti in dialisi, afferenti ai centri di Voghera, Stradella e Varzi, per un totale di 28000 trattamenti annui, con particolare attenzione alle tecniche domiciliari, sia di emodialisi che di dialisi peritoneale, di cui si giova circa il 20% dei pazienti, il doppio rispetto alle medie nazionali.
Accanto all’attività dialitica, la Nefrologia fornisce consulenze ai reparti di degenza e ai Pronto Soccorso oltrepadani, eroga trattamenti emodialitici in area critica (Rianimazione e Unità Coronarica) e svolge un’intensa attività ambulatoriale comprendente un Ambulatorio per le malattie renali croniche e per la predialisi (in media 5000 visite all’anno fra primi accessi e controlli), un Ambulatorio di ecografia nefrovascolare (in media 1400 prestazioni all’anno) e un Ambulatorio di monitoraggio pressorio delle 24 ore (in media 1000 prestazioni all’anno).

Avviso ai cittadini - Variazioni orari sportelli nel periodo estivo

Si informano i gentili utenti che alcuni sportelli dell'ASST di Pavia stanno introducendo l'orario estivo di apertura al pubblico. Qui di seguito le variazioni ad oggi predisposte:

SCELTA/REVOCA Sedi di Voghera - Broni - Casteggio nei mesi di luglio e agosto p.v. osserveranno gli orari di apertura descritti nella seguente informativa LINK ALL'INFORMATIVA
- SCELTA/REVOCA Sede di Certosa: chiusura dello sportello per il periodo dal 10 luglio al 28 agosto p.v.;
- IL CUP DI VIGEVANO dal 17 giugno al 31 agosto 2019 effettua i seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 8:00/15:00  (l'erogazione dei numeri eliminacode termina alle ore 14:30);
- IL CUP DI VOGHERA ed IL CUP PRESSO L'OSPEDALE DI BRONI-STRADELLA dal 1° luglio al 31 agosto 2019 effettueranno i seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 8:00/15:30 (l'erogazione dei numeri eliminacode terminerà alle ore 15:00);
- IL CUP DI PAVIA P.le Golgi effettuerà dall'8 luglio al 28 agosto p.v il seguente orario: da lunedì a giovedì 8:00/12:30 - 13:30/16:00 ed il venerdì 8:00/14:00;
- SPORTELLO AMMINISTRATIVO Sede di CAVA MANARA: chiuso dal 1° al 31 agosto p.v.;
- L'AMBULATORIO PRESIDI ED AUSILI di CAVA MANARA dall'1 al 31 agosto 2019 resta chiuso, è possibile rivolgersi all'Ambulatorio di Pavia (per orari e info: link).
- L'AMBULATORIO PRESIDI ED AUSILI di CERTOSA DI PAVIA dal 10 luglio al 28 agosto 2019 resta chiuso, è possibile rivolgersi all'Ambulatorio di Pavia (per orari e info: link).

Si avvisa infine che, IL PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI EFFETTUATE PRESSO I PUNTI PRELIEVO  di Bressana Bottarone, Cava Manara, Corteolona, Certosa, Presidio Pneumotisiologico di Pavia, Robbio, Vidigulfo, Rivanazzano Terme, Santa Maria della Versa e Garlasco, per motivi di sicurezza possono essere effettuati solo con:
- moneta elettronica (bancomat, carte di credito e bancoposta);
- bonifico bancario.

Giornata Internazionale contro l'abuso e il traffico illecito di droga

Con la Risoluzione 42/112 del 7 dicembre 1987, l’Assemblea Generale dell’ONU ha scelto il 26 giugno per celebrare la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, affermando la sua determinazione nel rafforzare l’azione e la cooperazione a livello nazionale e internazionale per combattere tali fenomeni.
Nel 2019, il tema scelto è “Health for Justice. Justice for Health” (salute per la giustizia, giustizia per la salute). Giustizia e salute sono i due lati della stessa medaglia, quando si affrontano problemi connessi alla droga. In  particolare, le risposte efficaci alla dipendenza da sostanze presuppongono che il Sistema giudiziario, i servizi sanitari e i servizi sociali, lavorino insieme in modo coordinato e responsabile, per fornire soluzioni integrate, in linea con le convenzioni internazionali sul controllo degli stupefacenti, nel rispetto dei diritti umani e secondo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili.
Fonte: World Drug Campaign - UNODC  ( United Nations Office on Drugs and Crime)

L'ASST di Pavia dispone di una rete per il trattamento delle dipendenze patologiche e comportamentali sul territorio e nelle carceri.
I Ser.T aziendali  insieme ai CPS  aziendali, alle  Comunità Terapeutiche  e ai gruppi di mutuo aiuto, offrono alle  persone con problemi di uso o abuso di sostanze e alle loro famiglie, interventi che si articolano in accoglienza, valutazione multidisciplinare e definizione di un progetto terapeutico personalizzato condiviso con l’interessato.
Le U.O.S. Ser.T Assistenza ai Detenuti per Patologie da Dipendenza offrono cura e riabilitazione ai soggetti con problemi di abuso/dipendenza da sostanze chimiche e non, lecite e illecite, in regime di detenzione, garantendo un costante collegamento con l’autorità giudiziaria e penitenziaria.
Oltre alla presa in carico, nel rispetto della centralità della persona e del suo percorso di vita, ASST garantisce alla cittadinanza tutta:

•    Informazioni corrette per comprendere il problema della droga in tutte le sue sfaccettature (in rete circolano innumerevoli informazioni, ma occorre saper distinguere le fonti e poter attingere a quelle più accreditate scientificamente);

•    l’aiuto nel diminuire lo stigma e la vergogna delle persone e delle famiglie che vivono l’esperienza della dipendenza;

•    la promozione di stili di vita sani e consapevoli.  La Relazione dell'Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze 2018 è disponibile al seguente link   

Il Dott. Michele Brait al convegno “La bonifica dell’ex Fibronit e lo smaltimento dei privati”

Sabato 22 giugno, presso il Teatro Carbonetti di Broni, il Direttore Generale dell’ASST di Pavia, dott. Michele Brait, è intervenuto al convegno “La bonifica dell’ex Fibronit e lo smaltimento dei privati” organizzato dal Comune di Broni. Hanno partecipato, tra gli altri, il Primo Cittadino dott. Antonio Riviezzi, l'Assessore Regionale Ambiente e Clima dott. Raffaele Cattaneo, il Direttore Generale di ATS Pavia dott.ssa Mara Azzi e il Direttore di Oncologia Medica del Policlinico San Matteo dott. Paolo Pedrazzoli.
Il dott. Brait ha illustrato l’attività del Centro per il Mesotelioma, avviato nel 2017 presso il PreSST di Broni, ed il percorso condiviso con ATS Pavia, Policlinico San Matteo e Comune di Broni per la presa in carico del paziente affetto da patologie asbesto correlate. Ha parlato inoltre del co-branding avviato con il San Matteo, del ruolo dell’ASST di Pavia nell’ambito del DIPO (Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico) e del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale.

Link al servizio di RAI TRE:
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7f7e45c9-0b77-4478-a9e3-c4d652f0730f-tg1.html
Il video inizia al minuto 00:03:04

 

Nuovo Ambulatorio di Chirurgia Vascolare a Voghera

L’ASST di Pavia ha avviato un Ambulatorio di Chirurgia Vascolare presso l’Ospedale Civile di Voghera che va ad aggiungersi a quello già presente a Vigevano.
Le prime visite ed i successivi controlli vengono effettuati dai Medici Specialisti della U.O.S.D. di Chirurgia Generale ad Indirizzo Vascolare, il cui Responsabile è il dott. Giovanni Ambrosino (foto a destra)Tra i Medici impegnati nel nuovo Ambulatorio figura il dott. Claudio Rossella (a sinistra).
Gli utenti possono accedere, nella fascia oraria dalle 14:30 alle 16:30:
- il secondo e il quarto lunedì del mese
- il primo e il terzo giovedì del mese

Le visite specialistiche sono finalizzate alla valutazione delle patologie artero-venose e linfatiche di tutti i distretti e delle complicanze correlate (edemi, lesioni ulcerose degli arti, ecc.), cui fa seguito la programmazione di accertamenti e cure di tipo medico o chirurgico (trattamenti open, accertamenti e procedure terapeutiche endovascolari).

Pavia, 19 giugno 2019

 

AVVISO AI CITTADINI: il 30 settembre scade la validità delle esenzioni dal ticket sanitario

Il 30 settembre 2019 scade il periodo di validità delle esenzioni dal ticket sanitario ed è quindi necessario richiedere il rinnovo mediante la presentazione di una nuova autocertificazione.
Si tratta delle esenzioni per reddito dal ticket sanitario E02 ed E12 (disoccupazione), E 13 (lavoratori in mobilità/cassa integrazione/contratto di solidarietà) e le esenzioni dal ticket farmaceutico E30 (patologia cronica) ed E40 (malattia rara).

Il rinnovo si può richiedere:
- presso gli sportelli di Scelta/Revoca della ASST di competenza (link alle sedi degli sportelli di ASST Pavia);
- presso qualunque Farmacia, ma limitatamente alle esenzioni E30 ed E40;
- online, autenticandosi sul sito Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), nella sezione specifica delle Esenzioni (link al portale di Regione Lombardia - Ticket ed esenzioni).
Per maggiori informazioni è consultabile il portale di Regione Lombardia nella sezione "Ticket ed esenzioni".

Con l’occasione si ricorda che le esenzioni con codice E14 (ticket farmaceutico) ed E 15 (super ticket) vengono attribuite e rinnovate automaticamente ogni anno se permangono le condizioni di diritto, sulla base delle certificazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, come già avviene per le esenzioni nazionali con codice E01, E03, E 04 e per l’esenzione regionale E05.
In caso di mancata attribuzione o rinnovo automatico, il cittadino che ritenga comunque di avere diritto alle citate esenzioni potrà presentare un’autocertificazione con le suddette modalità. La stessa procedura dovrà essere seguita da coloro che effettuano una dichiarazione dei redditi che non individua il nucleo famigliare fiscale.
Le codifiche di alcune esenzioni relative alla specialistica ambulatoriale ed alla farmaceutica sono state modificate: i cittadini già in possesso di un’esenzione oggetto di cambio di codifica non hanno la necessità di operare immediatamente la sostituzione dell’attestato di esenzione.
Link alla locandina informativa.
Link alla Deliberazione di Regione Lombardia n. XI/1791 del 21/06/2019
Pavia, 19/06/2019

Documento: 
AllegatoDescrizione
Scarica il fileLocandina Esenzioni 30.09.2019 Regione Lombardia

Pagine