News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Giornata Nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha istituito, il 17 settembre, la Giornata Internazionale della sicurezza del paziente, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza globale su un tema di salute pubblica fondamentale: la sicurezza delle cure prestate è il presupposto per garantire la salute dei pazienti.

L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Pavia (ASST) intende dare il suo contributo alla diffusione di una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza delle cure. Questa campagna che prevede la distribuzione di materiale informativo presso gli sportelli dei propri presidi. Nello specifico è prevista la diffusione di un opuscolo contenente una serie di suggerimenti per pazienti e operatori sul tema della sicurezza delle cure. Sarà affisso un poster che richiama l'importante tema della violenza sugli operatori.

Sono in media tre al giorno le aggressioni denunciate in Italia dagli operatori sanitari, per mano di pazienti e loro famigliari. Nell’ultimo anno, le violenze denunciate ammontano a 1.200 casi, di cui 456 hanno riguardato gli addetti al Pronto soccorso, 400 si sono verificati in corsia e 320 negli ambulatori. Un bollettino di guerra inaccettabile, che rende sempre più difficile svolgere professioni già di per loro gravose e complesse.

La sicurezza e la qualità dell’assistenza richiedono lo sviluppo di alleanze virtuose fra aziende sanitarie, operatori, cittadini e pazienti.
Con questo sintetico opuscolo, l’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Pavia (ASST) intende dare il suo contributo alla diffusione di una sempre maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza delle cure.
I suggerimenti indicati, se messi in atto da pazienti e operatori, in un clima di fiducia reciproca e di collaborazione,
possono ridurre drasticamente i rischi, per gli uni e per gli altri, contribuendo in modo deciso a tutelare lo stato di salute dei pazienti. Sicuramente, insieme, si può!

 

VADEMECUM PER I PAZIENTI 

In occasione di visite programmate e accessi all’Ospedale, è importante portare sempre con sé la documentazione sanitaria che attiene al proprio stato di salute. In Ospedale, è opportuno comunicare al Responsabile del reparto quali parenti debbano essere informati delle proprie condizioni di salute. Se ci sono dubbi, incertezze o ansie, è bene chiedere ogni chiarimento che si ritenga opportuno sul proprio stato di salute e sulle prestazioni sanitarie che si stanno per ricevere. Se gli operatori chiedono di evitare di alzarsi da soli, è fondamentale seguire le indicazioni, attendendo l’arrivo di chi è preposto ad aiutare nella deambulazione, per evitare cadute.
Portare con sé l’
appropriato contenitore, nel caso in cui si faccia uso di dentiera o di apparecchio acustico,ed utilizzarlo in modo appropriato per garantirne l’igiene ed evitare contatti con altre superfici. L’ASST fornisce un contenitore per non smarrire la protesi.
È importante che
parenti ed amici non facciano visita durante la degenza,se hanno malattie infettive in corso, per tutelare il congiunto ricoverato, loro stessi, gli altri pazientie gli operatori sanitari.
È importante verificare di avere rispettato eventuali prescrizioni per la preparazione ad esami diagnostici (digiuno, sospensione di farmaci ecc.).
Altrettanto fondamentale è che il paziente porti sempre con sé e consegni al medico
la lista delle medicine che assume, comunicando anche l’assunzione di integratori, infusi o altri prodotti da erboristeria. È importante riferire eventuali allergie. In dimissione, il paziente non deve avere esitazione nel chiedere qualsiasi chiarimento sulle terapie da assumere.
Le mani devono essere lavate con accuratezza ed è importante verificare che anche gli operatori sanitari facciano lo stesso, prima di visitarci o di compiere altre prestazioni di cura che comportino il contatto fisico.
È bene che anche i parenti, durante le visite, adottino la stessa attenzione per l’igiene delle mani. Il rispetto di questa buona regola, da parte di pazienti, operatori e parenti, è in grado di ridurre drasticamente il passaggio di infezioni in sede ospedaliera.

VADEMECUM OPERATORI

L’igiene delle mani è fondamentale. Devono essere lavate sempre accuratamente prima di ogni contatto con il paziente, seguendo le indicazioni previste nella procedura aziendale.
È importante presentarsi sempre in modo chiaro al paziente, accertandosi della sua identità.
La
disponibilità nel rispondere alle domande di pazienti e famigliari è alla base del rapporto tra paziente e operatore. È la condizione migliore per favorire il dialogo e l’emersione di dubbi o incomprensioni.
Nel caso di degenza, è importante monitorare segnali di sofferenza psichica del paziente, legati allo stato di ricovero e/o alla preoccupazione per il suo stato di salute, segnalandoli prontamente ai famigliari e indicando opportuni percorsi di
sostegno.
La
compilazione della documentazione sanitaria deve avvenire con la massima attenzione, cura e tempestività.
Eventuali guasti, malfunzionamenti delle apparecchiature o situazioni di rischio negli ambienti in cui si opera, devono essere prontamente segnalati al personale tecnico competente. Nel tempo intercorrente tra la segnalazione e l’intervento, deve essere garantita la sicurezza di pazienti e operatori secondo le normative di sicurezza vigente. Quando sensazioni di rabbia, stanchezza e stress impediscono di prestare cure adeguate o comunque influenzano in modo significativo il rapporto con i pazienti e con i colleghi, chiedere aiuto è il gesto più prezioso, per noi stessi e per chi ci circonda.

Documento: 
AllegatoDescrizione
Scarica il file17 Settembre Giornata della Sicurezza delle Cure - Opuscolo Informativo
Scarica il file17 Settembre Giornata della Sicurezza delle Cure - Manifesto

Sfidiamo il Diabete - 15 Settembre 2019 2° Camminata non competitiva

L’ 15 settembre 2019, nell'ambito della campagna mondiale per la prevenzione del Diabete mellito, il personale medico del Centro Antidiabetico dell'Unità Operativa di Medicina Interna dell'Ospedale Civile di Voghera, organizza una Camminata non competitiva di circa 3 Km. La manifestazione, aperta  a tutti coloro che volessero aderire, ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza  sulle problematiche correlate alla patologia diabetica e si avvale della preziosa collaborazione  della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Pavia e dell'Associazione Atletica Iriense.
Il diabete mellito coinvolge un numero sempre maggiore di persone ed è legato alle modifiche quantitative e qualitative dell'alimentazione (si mangia di più e peggio), accanto ad un minor dispendio energetico (lavori che richiedono sempre meno fatica fisica, spostamenti con la macchina e scarsa propensione al movimento). In Italia si calcola vi siano più di 3 milioni di persone affette da Diabete mellito tipo 2, pari a circa il 5% della popolazione generale. Più di 1 milione di persone non sa di essere diabetico  e oltre 2.5 milioni di persone hanno caratteristiche che precedono spesso lo sviluppo di diabete ( sovrappeso/obesità, dislipidemia, ipertensione arteriosa.
 Sfidiamo il Diabete vuole sottolineare l’importanza uno stile di vita sano come  il modo più efficace per evitare/ritardare l'insorgenza di tale patologia o per migliorarne la gestione.
Dalle 08:45 in Piazza del Duomo di Voghera, in una postazione sanitaria attrezzata grazie al sostegno della Croce Rossa Italiana, il Personale medico ed Infermieristico dell'Ambulatorio di Diabetologia effettuerà gratuitamente ai partecipanti la rilevazione dei parametri antropometrici, della pressione arteriosa e della glicemia capillare. Alle 09:30 partirà la camminata non competitiva, il cui percorso di circa 3 km si snoderà per le vie del centro cittadino. Alle 10:30 è previsto l’arrivo, un rinfresco  e la ri-misurazione dei parametri.
Inoltre i laureandi della Facoltà di Scienze Motorie forniranno poi indicazioni circa l'attività fisica da svolgere per sottolineare come una regolare attività fisica possa migliorare i parametri metabolici ed essere una vera e propria integrazione terapeutica che porti al miglioramento della condizione fisica del paziente.
 

“CUORE SOTTO PRESSIONE” II° edizione della SALITA AL CAMPANILE

Evento Cuore sotto pressione ovvero II ed. della salita al campanile del Duomo di VogheraVoghera, Piazza Duomo, sabato 07 settembre 2019 - dalle h. 10:00 alle h. 15:00. L’Unità Operativa Complessa di Cardiologia e Unità Coronarica, dell’Ospedale civile di Voghera, diretta dal Dott. Pietro Broglia, promuove, per il secondo anno, l’evento denominato “Cuore sotto pressione”, ovvero la salita dei 155 gradini che portano alla cima del campanile del Duomo di Voghera. Lo scopo di questa simpatica iniziativa, aperta a tutti i cittadini, è la promozione della cultura sanitaria in tema di rischio cardiologico, soprattutto se in presenza di ipertensione arteriosa. Tutto lo Staff medico ed infermieristico del Dott. Broglia è coinvolto in questa sfida alla sedentarietà. La Croce Rossa metterà a disposizione un ambulatorio mobile dove il personale medico, effettuerà anamnesi e rilievi della pressione finalizzati alla valutazione della presenza di possibili fattori di rischio per le patologie cardiovascolari. 
I cittadini più allenati se lo desiderano potranno effettuare la salita al campanile con il monitoraggio dei parametri (pressione, saturazione dell'ossigeneo, frequenza cardiaca ) sia prima della partenza sia al ritorno sul sagrato ed a tutti i partecipanti sarà donata una t-shirt commemorativa della manifestazione.
L’Unità Operativa Complessa di Cardiologia e Unità Coronarica è una realtà di grande rilievo nel territorio oltrepadano, con 16 posti letto e 1 posto letto di macro attività ambulatoriale complessa (MAC) per la parte cardiologica, più 6 posti letto di Unità Coronarica. All'Unità Operativa sono annessi: un ambulatorio di cardiostimolazione, di emodinamica, con possibilità di effettuare esami coronarografici ed angioplastiche, di ecocardiografia con possibilità di praticare eco-stress, di ergometria Holter ECG e monitorizzazione della pressione arteriosa per 24 ore, di ECG più visita, ambulatori specialistici post infarto e per cura dello scompenso cardiaco.
Inoltre il Dott. Pietro Broglia, è l’autore scientifico del progetto innovativo che l’Asst di Pavia ha presentato nell’ambito del Programma del Fondo europeo di sviluppo regionale POR FESR 2014-2020, per il quale Regione Lombardia ha disposto un invito pubblico rivolto a tutte le ASST ed agli IRCCS lombardi. Alla base del progetto innovativo, l’esigenza di migliorare la valutazione delle placche dei vasi in ambito cardiologico. La soluzione tecnologica pensata dal Dott. Broglia è
la creazione di uno strumento non invasivo che possa valutare le placche dei vasi non superficiali, qualificando: 
• la morfologia della placca, da cui si ricava la sua pericolosità;
• il grado di infiammazione, se presente.
La Direzione Strategica di Asst Pavia promuove e sostiene le attività della Cardiologia dell’Ospedale di Voghera ed invita tutta la cittadinanza a “mettersi in gioco” per la propria salute.

Giornata mondiale del benessere sessuale

Giornata mondiale del benessere sessualeL’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute sessuale: uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale in relazione alla sessualità”. Non è quindi solo assenza di malattia, disfunzioni o infermità. La salute sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso alla sessualità e alle relazioni sessuali, così come la possibilità di avere esperienze sessuali piacevoli e sicure, libere da coercizione, discriminazione e violenza. Per la salute sessuale, da raggiungere o mantenere, i diritti sessuali di tutte le persone devono essere rispettati, protetti e messi in atto”. L’ UOS Prevenzione Socio Sanitaria Territoriale Sussidiarietà e Sostegno alla Famiglia di ASST Pavia, in occasione della Giornata mondiale, vuole fornire alcuni semplici consigli per aumentare il benessere sessuale dei cittadini. Link all'informativa di Asst Pavia

Ricomincia la scuola… diciamo no al bullismo!

Campagna contro il bullismoLa UOS Prevenzione Socio Sanitaria Territoriale Sussidiarietà e Sostegno alla Famiglia della Direzione Sociosanitaria per la ripresa dell'anno scolastico promuove una campagna di comunicazione contro il bullismo. Questo fenomeno comprende azioni aggressive o comportamenti di esclusione sociale perpetrati in modo intenzionale e sistematico da uno o più persone ai danni di una vittima, che spesso ne è sconvolta e non sa come reagire. 
In particolare il bullismo si configura come l’espressione di una scarsa tolleranza e non accettazione verso chi è diverso per etnia, per religione, per caratteristiche psicofisiche, per genere, per identità di genere, per orientamento sessuale e per particolari realtà familiari. E' necessario istituire azioni di prevenzione e di intervento precoce, utilizzando la scuola come contenitore privilegiato di tali azioni. I trattamenti più efficaci riguardano lo sviluppo di competenze emotive e relazionali attraverso attività che iniziano precocemente ovvero in età infantile e pre-adolescenziale. Link all'informativa di Asst Pavia

La Dottoressa Nadia Cerutti Nuovo direttore dell'UOSD Medicina Generale ad Indirizzo Dietologico

La dottoressa Nadia Cerutti è’ entrata in servizio dal 01.06.2019, in qualità di Direttore dell’unità operativa semplice a valenza dipartimentale UOSD Medicina generale ad indirizzo dietologico. 
Laureata con lode nel 1996 presso l’Università di Pavia e specializzata a pieni voti in Endocrinologia e Malattie del Ricambio nel 2001, nel 2005 ha acquisito il Diploma di Dottorato di Ricerca in Medicina Molecolare presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 1996 al 1998 in qualità di Specialista in formazione ha svolto attività clinica ambulatoriale, diabetologica e endocrinologica e attività di ricerca in ambito neuro-immuno-endocrino e diabetologico presso il Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica dell’Università degli Studi di Pavia.Dal 1998 al 2005 ha svolto attività clinica endocrinologica e diabetologica e di ricerca in campo tireologico da prima presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e successivamente presso l’Istituto di Scienze Endocrine dell’Università degli Studi di Milano. Dal 2005 al al 2012 ha ricoperto il ruolo di Dirigente Medico presso l’U.O. Diabetologia e Endocrinologia dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Dal 2013 al marzo 2019 è stata Responsabile della S.S. Dietologia e Nutrizione Clinica dell'A.O. Fatebenefratelli e Oftalmico.
Dal 1 aprile 2019 è dipendente dell’ASST Pavia e dal 1 giugno 2019 le è stato conferito l’incarico di Direttore dell’UOSD di “Medicina generale ad indirizzo dietologico”.

L'attività della UOSD si svolge trasversalmente connettendo in modo organico l'area di nutrizione clinica con altre aree terapeutiche, con l'obiettivo di garantire al paziente il raggiungimento o il mantenimento di un adeguato stato nutrizionale, attraverso interventi preventivi, diagnostici e terapeutici.

L'UOSD Medicina Generale a indirizzo dietologico dell'ASST Pavia è referente organizzativa per le attività di ristorazione, dietetica e nutrizione artificiale. L'attività del Servizio si esplica a livello ospedaliero, ambulatoriale e territoriale. In ambito ospedaliero vengono effettuate consulenze e presa in carico di pazienti ricoverati, affetti da malnutrizione e/o patologie sensibili alla dieta, per i quali vi sia necessità di uno specifico intervento nutrizionale: diete personalizzate, integrazione orale, nutrizione artificiale (enterale e/o parenterale); inoltre il servizio partecipa alla stesura dei percorsi diagnostico terapeutici aziendali.
L’attività ambulatoriale viene effettuata  presso Ambulatori specialistici “generali” o dedicati a pazienti con problematiche cliniche rilevanti in ambito medico, chirurgico e riabilitativo (diabete mellito, dislipidemie, obesità, chirurgia dell'obesità, sindrome metabolica, sindrome delle apnee notturne, epatopatie, nefropatie, malnutrizione oncologica) e con problematiche nutrizionali in gravidanza (terapia nutrizionale della gravidanza fisiologica e complicata da obesità o da diabete gestazionale).
L’attività territoriale si esplica mediante visite domiciliari per pazienti malnutriti o a rischio di malnutrizione, non deambulanti o comunque non trasportabili, residenti all'interno del territorio dell'ASST Pavia e visite domiciliari per pazienti in NAD, non deambulanti e comunque non trasportabili, residenti all'interno del territorio dell'ASST Pavia.  Questa tipologia di visite deve essere richiesta dal Medico di Famiglia e autorizzata dal Responsabile di Distretto.I l team della dott.ssa Cerutti è composta da Medici Nutrizionisti e Dietiste che operano presso le sedi di Voghera, Broni-Stradella e Vigevano.
 

Il dott. Marco Piccolini, Direttore U.O.C. Chirurgia Generale di Mortara

Il dott. Marco Piccolini è il nuovo direttore dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia generale dell'Ospedale Asilo Vittoria di Mortara. Vigevanese inizia la sua esperienza professionale nel1986 a Vigevano e dal 1989 al reparto di Chirurgia dell'Ospedale di Vigevano. Docente di Anatomia presso la Scuola per infermieri professionali dal 1991 al 1994, sotto la guida del Prof. Renato Antonini, diventa aiuto corresponsabile. Successivamente, sotto la guida del Prof. Umberto Pandolfi, gli viene conferito dal 2000 l’incarico di I.P.A.S. (incarico professionale di alta specializzazione) per la toracoscopia e la laparoscopia. Con il  Prof. Cosimo Vincenzo Sansalone, attuale Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale dell’Asst di Pavia e Direttore dell’UOC Chirurgia Generale dell’Ospedale di Vigevano, collabora sino al 2017. 
Nel 2018, viene assegnato al dott. Piccolini l’incarico di direzione dell’Unità Operativa Semplice di Week-Surgery, afferente all’UOC di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Mortara, sino al nuovo attuale incarico, a decorrere dal 01 agosto 2019, delle funzioni di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia generale dell’Ospedale di Mortara. Durante la sua attività, il dott. Piccolini ha effettuato numerosi interventi chirurgici addominali e toracici, sia con tecnica open che con tecnica mini-invasiva, ed ha proseguito l’attività endoscopica digestiva, eseguendo numerose gastroscopie e colonscopie, sia diagnostiche che operative. 
Prsso il reparto di Chirurgia Generale di Mortara  vengono eseguiti  eseguiti interventi di ernioplastiche, colecistectomie laparoscopiche e open, correzione di difetti della parete addominale (laparoceli), varicoceli, ed altre patologie minori. La patologia neoplastica, una volta diagnosticata, verrà operata presso l’UOC di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Vigevano.

A due anni dall’istituzione della Week surgery presso l’ospedale di Mortara, la ricetta è stata più che mai apprezzata dagli utenti. Non eseguendo più interventi d'emergenza, le liste d'attesa per le operazioni chirurgiche programmate non superano i 20-25 giorni. La peculiarità della week surgery è la durata del ricovero che dura  4 notti: si entra il lunedì e si esce il venerdì. Sono oltre 340 gli interventi eseguiti all'Ospedale di Mortara nei primi sei mesi del 2019, riferisce il dott. Piccolini: “Abbiamo eseguito 180 interventi per ernie, 36 colecistectomie, 35 interventi per patologie dei genitali maschili, 34 laparoceli, 33 per patologie del canale anale e 34 per altre patologie minori, oltre che una media di circa 18 interventi alla settimana per patologie ambulatoriali riguardanti il tessuto cutaneo e sottocutaneo come lipomi, cisti e neoplasie cutanee”. 

Trasferimento Ambulatori

Si comunica che gli ambulatori di Medicina interna di: ematologia - Tao, epatologia, gastroenterologia, precedentemente situati negli spazi del Servizio di Endoscopia digestiva, sono stati trasferiti presso il Servizio di Pneumotisiologia al secondo piano dell'Ospedale di Voghera

Avviso di vendita immobile mediante asta pubblica

Avviso vendita immobile mediante asta pubblicaProcedura di vendita, mediante asta pubblica, di unità immobiliare a destinazione residenziale sita nel Comune di Codevilla (Pv)
L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia, in esecuzione della propria deliberazione n. 640 del 7 agosto 2019 rende noto che il giorno 25 settembre 2019, alle ore 9,30 presso la sede amministrativa dell’ASST di Pavia sita in Voghera (PV), V.le Repubblica n.88 – Sala gialla, avrà luogo un’asta pubblica per la vendita dell'Unità immobiliare descritta nell'avviso qui di seguito pubblicato. Link all'avviso

 

Il dott. Michele Brait ai microfoni dell’agenzia nazionale AskaNews

Portare robotica e intelligenza artificiale nelle carceri per rendere più efficiente e sicura la somministrazione dei farmaci all’interno degli istituti penitenziari pavesi: il dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia, ne spiega i contenuti in una videointervista rilasciata ad Aska News, tra le principali agenzie nazionali di informazione.
Questo tipo di intervento migliorerà assolutamente l’assistenza sanitaria all’interno delle carceri – spiega nell’intervista il dott. Brait - La possibilità di avere una chiara correlazione con un software, che identifica bene e in modo preciso quello che il medico ha prescritto e che assegna in modo chiaro agli infermieri le indicazioni di preparazione, e l’aver automatizzato il processo ha ridotto tantissimo l’errore umano e le conseguenze negative che ci possono essere su una errata somministrazione”.
L’esperienza dell’ASST di Pavia ha permesso di testare il sistema, con risultati tangibili in termine di efficienza, riduzione del rischio clinico e dei costi. Ora c’è la volontà di estendere il servizio anche al di fuori degli ospedali. La sperimentazione nelle carceri pavesi parte grazie alla partnership con la società Deenova che ha messo a disposizione gratuitamente la sua tecnologia. Per accedere direttamente alla videointervista completa: link

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