News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Assessore al Welfare, Avv.to Giulio Gallera a Stradella e Voghera

Visita dell'Assessore Giulio Gallera all'Ospedale di Broni-StradellaLunedì 12 dicembre 2016.

L'Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Avv.to Giulio Gallerain visita presso gli Ospedali di Broni-Stradella e Voghera.

Un momento significativo per l'azienda per inaugurare ufficialmente il nuovo Reparto di Riabilitazione Specialistica, per parlare del futuro dell'Ospedale Arnaboldi di Broni in PreSST e dei progetti di integrazione Ospedale/Territorio.

Durante la Conferenza Stampa, l'annuncio dell'unificazione del Punto Nascita dell'Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano nel PUNTO NASCITA dell'U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia dell'Ospedale di Vigevano. 

Nuovo Ecotomografo Pronto Soccorso Mortara

Installazione nuovo Ecotomografo Pronto Soccorso Ospedale di MortaraRecentemente è stato installato un nuovo Ecotomografo portatile ad alte prestazioni presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Asilo Vittoria di Mortara. Il nuovo ecotomografo è uno dei 6 acquistati dall'ASST di Pavia e destinati alle Sale Operatorie, nella diagnostica d’urgenza in Pronto Soccorso ed in Rianimazione (ECO-fast), nonché alla localizzazione delle vene e delle arterie per il posizionamento dei cateteri di accesso per l’infusione di farmaci o il monitoraggio delle pressioni.

Nuovo Ecotomografo Blocco Operatorio Vigevano

Installazione nuovo Ecotomografo presso il Blocco Operatorio dell'Ospedale di VigevanoIl Dott. Livio Carnevale, Direttore UOC Anestesia e Rianimazione di Vigevano e Lomellina, Direttore Dipartimento Emergenza e Area Critica comunica l'avvenuta installazione di un nuovo Ecotomografo ad alte prestazioni, destinato a supportare i medici anestesisti nell'effettuazione dell’anestesia loco-regionale.

Per ottenere questo effetto si utilizzano anestetici locali (simili a quelli impiegati, ad esempio, per le cure odontoiatriche) che vengono iniettati in prossimità dei fasci nervosi periferici. Sono tecniche particolarmente utili nella chirurgia degli arti superiori ed inferiori. In gran parte degli interventi in questi distretti tali metodiche eliminano la necessità di eseguire l’anestesia generale (altrimenti definita narcosi) o l’anestesia subaracnoidea (spinale) e peridurale. 

Queste ultime metodiche, pur non essendo tecniche di anestesia generale ma regionale, producono comunque un blocco anestetico ed analgesico in territori più estesi, non sempre necessari per tutti gli interventi chirurgici. Il vantaggio delle metodiche loco-regionali più selettive è dato dalla minor estensione del blocco, che si limita alle sole zone oggetto dell’intervento chirurgico, e dai minori effetti collaterali.

La difficoltà di esecuzione di tali tecniche era data dalla necessità di reperire anatomicamente il punto migliore in cui effettuare il blocco iniettando l’anestetico locale in prossimità del decorso dei fasci nervosi. La localizzazione dei plessi e dei fasci nervosi era in passato possibile solo con tecniche anatomiche o di stimolazione dei fasci con speciali apparecchi. L’utilizzo della tecnica eco-guidata permette di individuare più facilmente il punto in cui iniettare l’anestetico locale migliorando il risultato del blocco, riducendo la quantità di anestetico e riducendo anche la possibilità di complicanze. 

Questo nuovo apparecchio, insieme a quello recentemente installato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Asilo Vittoria di Mortara, sono i primi ad entrare in funzione, tra i 6 acquistati dall'ASST di Pavia e destinati in Sala Operatoria, nella diagnostica d’urgenza in Pronto Soccorso ed in Rianimazione (ECO-fast), nonché alla localizzazione delle vene e delle arterie per il posizionamento dei cateteri di accesso per l’infusione di farmaci o il monitoraggio delle pressioni.

Il Dott. Giuseppe De Paoli ASST di Pavia

Dott. De Paoli Direttore Dipartimento Salute MentaleCure Psichiatriche: fondamentali la diagnosi precoce e la socializzazione

ne parla il Dott. Giuseppe De Paoli, Direttore dell’UOC Psichiatria Oltrepo’ e Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASST di Pavia. “La salute mentale va trattata con delicatezza e noi, ASST della provincia di Pavia, vogliamo che pazienti e familiari superino ogni ritrosia e timore e si rivolgano a noi specialisti per avviare un programma di cure efficaci ed alleviare i malesseri con cui spesso è difficile convivere”.

Il Dott. Giuseppe De Paoli è Medico Psichiatra, Psicoterapeuta, Criminologo e Psicologo Forense. Dall’anno 2000 riveste l’incarico di Direttore dell’Unità Complessa di Psichiatria Oltrepò, è Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST di Pavia e membro del Direttivo della Società Italiana di Psichiatria, ma soprattutto, il Dott. De Paoli è una persona con cui si entra facilmente in sintonia. Nato e vissuto per i suoi primi 29 anni in Lomellina, a Garlasco, già dalle scuole elementari desiderava studiare psichiatria e psicanalisi e così è stato: Laurea in Medicina e Chirurgia e Specialità presso l’Università di Pavia seguita dagli studi a Genova in Psichiatria Forense. 

Tra i suoi altri interessi, l’archeologia ed in particolare l’etruscologia e l’arte cinese. Dice il Dott. De Paoli: “Credo molto nel messaggio universale dell’arte, quale strumento terapeutico” e continua: “Sono molto consapevole dell’importanza degli incarichi che attualmente rivesto e che porto avanti, da sempre, con la determinata motivazione di poter offrire alla “mia gente”, in questa provincia, un’assistenza psichiatrica soddisfacente, un servizio che parte in primo luogo dal coinvolgimento delle persone, per abbattere quel “muro” che spesso circonda le malattie nervose”.

L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia, che ha recentemente ristrutturato il Reparto di Psichiatria a Vigevano, ha in cantiere nuove iniziative riabilitative e di socializzazione che si uniscono a quelle già portate avanti da molti anni, strumenti utilizzati con l’obiettivo di riuscire a fare una diagnosi precoce ed avere quindi più possibilità di successo.

Tra i progetti innovativi citiamo quello dedicato all’autismo e alla sindrome di Asperger, che punta sulla logopedia precoce, e quello relativo alla depressione post-partum.

Spiega il Dott. De Paoli: “La scelta terapeutica cade sulla logopedia anche per arginare i disturbi di deglutizione che compaiono molto presto nel bambino affetto da Asperger. Oggi Regione Lombardia ha accettato e sostenuto il progetto “Logopedia nell’Autismo” che realizziamo in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica Villa Meardi e con la Fondazione Istituto Neurologico Casimiro Mondino di Pavia, per poter accelerare le terapie e prendere in esame più pazienti. Il progetto “Onda” invece riguarda la sofferenza perinatale materna. Lo scorso 10 ottobre abbiamo attivato l’apertura di quattro punti informativi negli Ospedali di Vigevano, Voghera, Stradella e al Polo Universitario Cravino di Pavia per illustrare nel dettaglio tutte le attività cliniche dei nostri centri psico-sociali”.

Il Dott. Massimo Migliavacca ASST di Pavia

Dott. Massimo Migliavacca  Direttore UOC Ortopedia e Traumatologia Ospedale civile di Vigevano

ne parla  il Dott. Massimo Migliavacca, Direttore UOC Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale civile di Vigevano.

“Traumi specifici, malattie e in generale fragilità congenite possono essere fattori di danno per le nostre ossa e non vanno sottovalutati; occorre prestare attenzione anche alla troppa attività sportiva, perché in alcuni casi potrebbe rappresentare un danno e non un aiuto alla struttura articolare”,

Così il Dott. Migliavacca introduce l’argomento e prosegue sottolineando che le malattie che colpiscono le ossa sono in fase di aumento a causa di un generale invecchiamento della popolazione: “Nel Reparto che gestiamo a Vigevano, che conta 24 letti, la saturazione è molto alta e raggiunge circa il 90 per cento, una saturazione, tra l’altro, di tipo chirurgico”.

L’UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Vigevano, si compone di due Sale Operatorie che funzionano a pieno ritmo con due medici reperibili più gli ambulatori per le visite. Le patologie trattate vanno da quelle artrosiche a quelle traumatiche e l’osteoporosi, ovvero malattie che colpiscono prevalentemente pazienti anziani.

Il Dott. Migliavacca riferisce circa i casi di artrosi: “Attualmente interessano circa il 45% dell'intera popolazione e sono in aumento in questi ultimi anni, sia per motivi professionali che per motivi legati all’attività sportiva, alla quale alcune persone di mezza età si dedicano forse con troppo zelo. In ogni caso, anche in età più giovanile, l’attività sportiva a livello agonistico se affrontata nel modo sbagliato, può provocare gravi problemi di artrosi. L’osteoporosi invece, olpisce in particolare le donne che sono maggiormente esposte a questa patologia a causa della menopausa. Di norma la malattia si manifesta nei cinque-otto anni successivi. La diminuzione della quantità di calcio nelle ossa, confermata dalle analisi cliniche genera un generale indebolimento della struttura ossea ed è causa del verificarsi di fratture da fatica o da caduta”.

Ma quali sono i sintomi dell'osteoporosi che affligge tante donne? “Il dolore è ovviamente un campanello d’allarme, ma sopratutto è necessaria la prevenzione con analisi specifiche come la mineralometria ossea, esame che permette di valutare la quantità di calcio presente e fornisce le indicazioni necessarie alla prescrizione di una terapia ad hoc. Purtroppo una sintomatologia specifica non c’è, tuttavia le cadute spingono i pazienti a fare il punto sulla propria salute. Di norma le terapie vengono avviate quando si ha un quadro completo della situazione: viene somministrata la D per bocca, oppure vengono prescritte iniezioni con farmaci che permettono una ristrutturazione dell'osso, in maniera molto graduale”.

Il Dott. Miglivacca ricorda che Regione Lombardia, a favore delle persone con più di 65 anni ha disposto, in caso di frattura del femore, che l'operazione avvenga entro le 48 ore, in quanto è accertato che, prima si sottopone il paziente all’intervento chirurgico, minori saranno le complicanze post-operatorie.

Continua il Dott. Migliavacca sottolineando l’importanza di un corretto stile di vita e di un’alimentazione bilanciata per prevenire l'insorgenza di tali patologie. Fondamentale è il giusto apporto di calcio, presente nelle verdure e nei latticini, senza abusarne per evitare l’aumento del colesterolo, come pure svolgere un’attività fisica leggera, ad esempio una camminata veloce per circa mezz’ora al giorno.

Sanità: quale futuro in provincia

Il Direttore GeneraleDott. Michele Brait, in un'intervista a Ora Locale, trasmissione televisiva di TelePavia, diretta da Stefano Calvi, descrive le azioni intraprese ed i progetti futuri dell'ASST di Pavia, alla luce della recente Riforma Socio Sanitaria Territoriale Lombarda. Link diretto all'intervista

Terremoto: è l'ora della solidarietà

Azione di aiuto alle popolazioni terremotate dalla ASST di Pavia

La Direzione della ASST di PAVIA propone una RACCOLTA FONDI TRA I DIPENDENTI, A FAVORE DELLE POPOLAZIONI TERREMOTATE.

Nell'esprimere solidarietà nei confronti delle persone colpite dal sisma e soprattutto in considerazione dell'avanzare della stagione invernale, l'ASST di Pavia organizza una raccolta fondi tra i suoi dipendenti che potranno devolvere il corrispettivo di un ora di lavoro o diverso contributo da consegnare alla Caritas Italiana e alla Croce Rossa Italiana, entrambe attivamente operative a favore dei terremotati del Centro Italia. Le informazioni per aderire all'iniziativa sono pubblicate in Area Riservata.

Campagna Antinfluenzale 2016-17

Campagna antinfluenzale 2106-17L’Agenzia di Tutela della Salute (A.T.S.) di Pavia promuove la Campagna Vaccinale contro l’Influenza.  La Campagna è stata avviata presso gli ambulatori dei Medici di Medicina generale aderenti all’iniziativa e presso le strutture dell’A.T.S., negli Ambiti Distrettuali di Pavia e Voghera e Vigevano. (Link alle informazioni e ai calendari presso le Sedi di Vaccinazione

Il Dott. Mario Mensi ASST di Pavia

Urologia Ospedale di Voghera: un reparto in crescita, un centro d'eccellenza Dott. Mario Mensi Direttore UOC Urologia Ospedale di Voghera
ne parla il Dott. Mario MensiDirettore dell'U.O.C. di Urologia dell'Ospedale di Voghera e Capo Dipartimento di Chirurgia Specialistica della ASST di Pavia.

Il Reparto di Urologia dell’Ospedale di Voghera è fra i primi in Lombardia e fra i migliori in Italia secondo il monitoraggio ministeriale.

Il Primario Dott. Mario Mensi riferisce che nei tredici anni in cui ha diretto la Struttura Complessa di Urologia della ASST di Pavia, l’attività chirurgica è progressivamente aumentata: nel 2015 sono stati effettuati ben n. 1600 interventi.

La mole di lavoro è documentata dal tasso di occupazione della Sala operatoria:  n. 7 sedute operatorie settimanali e a volte anche otto. Nonostante il grande lavoro la lista d’attesa aumenta e a tutt’oggi si registrano n. 568 pazienti in attesa che provengono dalla Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Liguria come pure dalla Calabria e dalla Sicilia. 
Il Dott. Mensi afferma che, anche dopo 38 anni di servizio, effettuato con passione, la motivazione non diminuisce, per via della gratificazione espressa dai tanti pazienti. Prosegue il Dott. Mensi dicendo che l’incarico di Direttore di Dipartimento di Chirurgia Specialistica della ASST di Pavia, attribuitogli dal Direttore Generale, Dott. Michele Brait, gli ha dato ulteriori stimoli per continuare. I punti di forza sono: un gruppo di medici preparati ed affiatati, un gruppo di infermieri di alto profilo professionale, coordinato da un’efficiente Caposala.
Tra i servizi di rilievo erogati si annoverano la Chirurgia oncologica, oggi Centro di eccellenza per la Chirurgia dei tumori a: rene, vescica e prostata, come segnalato dal motore di ricerca validato dal Ministero della Salute, www.oncoguida.it.
E’ presente anche uno “Stone Center”, in grado di curare i calcoli delle vie urinarie, ovunque siano.

Il Dott. Mensi conclude sostenendo che, pur in tempi così difficili per la sanità, l’attuale Direzione Strategica, sta lavorando per un’ottimizzazione delle risorse, per una riduzione delle liste d’attesa e da ultimo, si registra un’attenzione particolare per le nuove tecnologie sul fronte della diagnosi dei tumori della prostata.

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