News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Il Dott. Alberto Chiara ASST di Pavia

L'emerito Professor Roberto Burgio ed il Direttore del Dipartimento Infantile della ASST di Pavia, Dott. Alberto ChiaraI bambini nella società che cambia: attenzione al rischio obesità e all’importanza dei vaccini - Ne parla il Dott. Alberto Chiara Responsabile Dipartimento Materno Infantile Direttore UOC Pediatria e Nido Ospedale civile di Voghera e Direttore f.f. Ospedale civile di Vigevano.

“Ho avuto la fortuna di essere un allievo del professor Roberto Burgio e di lui ricordo, tra le tante, una frase che ci diceva spesso: noi pediatri dobbiamo essere gli avvocati dei bambini”. Il Dott. Chiara, ha a cuore costantemente il bene dei più piccoli, nella linea d’insegnamento del Prof. Burgio, mancato nel 2014 e considerato uno dei padri della moderna Pediatria italiana. 
“Mi sono innamorato di questo ramo della Medicina proprio grazie alle lezioni del Professor Bugio. Sono stato alunno del Collegio Borromeo e mi sono laureato a Pavia”.
Continua il Dott. Chiara: “Ho lavorato per molti anni al San Matteo, poi all'ospedale di Crema e ora dirigo la struttura complessa di Pediatria e Nido di Voghera. Un incarico che mi ha permesso di portare avanti una serie di iniziative mirate al benessere sia della neo-mamma che del suo bambino, con un occhio di riguardo alla famiglia intera. E’ fondamentale, soprattutto oggi, valutare le condizioni di salute del bambino e dell’adolescente nella società che cambia: nei nostri reparti sono aumentati i casi di bambini in sovrappeso, quindi a rischio di sindrome metabolica quando saranno più grandi.
Per questo motivo non ci stanchiamo di raccomandare alle famiglie di evitare di lasciare i bambini inattivi davanti a televisione e videogiochi e di tornare a un’alimentazione sana, abbinata a sport e movimento, che metta al centro dei pasti i dettami della dieta mediterranea.
Fibre, frutta e verdura, pasta e condimenti freschi possono essere una buona via per imparare a mangiare sano, anche se sappiamo che ai bimbi la verdura spesso non piace: per diffondere le buone prassi a tavola abbiamo avviato, come Ospedale di Voghera e struttura di Pediatria, il progetto “Impariamo a mangiare meglio” che prevede una serie di incontri con gli allievi dell’Istituto Comprensivo di via Marsala a Voghera; gli incontri partiranno nel mese di maggio e verteranno sull’importanza di una sana e corretta alimentazione nell’infanzia per poter prevenire le patologie dell’età evolutiva”.
Sotto la lente della struttura complessa di Pediatria e Nido guidata dal Dott. Chiara, anche la questione dei vaccini: “Ci tengo in prima persona a ribadire che grazie ai vaccini abbiamo sconfitto, in questi ultimi anni, molte patologie e che rinunciarvi può essere pericoloso - ha ribadito il professor Alberto Chiara -. Ho assistito personalmente al ripresentarsi di malattie come la polio, una patologia invalidante, a causa di una mancata vaccinazione. Teniamo presente che le informazioni che si vanno diffondendo in rete circa la pericolosità dei vaccini non hanno un fondamento scientifico, non ci sono riscontri in letteratura medica. E’ necessario invece continuare a far fare profilassi ai nostri bambini per salvare la loro salute e in alcuni casi anche la loro vita”. Un impegno costante, che l’ospedale iriense mette in campo con incontri mirati anche su questi temi: ai vaccini infantili è dedicato un ciclo di appuntamenti con i genitori degli alunni dell’Istituto comprensivo di via Marsala, con cui negli anni scorsi è stata promossa una fattiva collaborazione”.
Il lavoro presso il Reparto di Pediatria e Nido dell’Ospedale di Voghera è diversificato: dal sito della Asst di Pavia, a cui afferisce il nosocomio iriense, è possibile scaricare la guida “Venuto al Mondo”, vademecum chiaro e preciso che contiene le informazioni utili per la gestione dei primi mesi di vita del bambino; inoltre, l’impegno quotidiano del Dott. Chiara è anche orientato all’ecografia, in particolare all’elastosonografia, metodica all’avanguardia scelta dal Dott. Alberto Chiara per valutare, anche in ambito pediatrico, la durezza o l’elasticità dei tessuti molli e dei noduli per individuare eventuali presenze tumorali, soprattutto in ambito tiroideo ed effettuata solo in pochi centri sul territorio nazionale.

 

2017 progetti ed investimenti

Dott. Michele Brait Direttore Generale Asst Pavia

Ospedale di Voghera, 19 dicembre 2016

Tele Pavia intervista il Direttore Generale della Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia, Dott. Michele Brait.

Argomento dell'intervista i progetti e gli investimenti per il 2017.

Link alla video intervista 

Vaccini:informarsi bene non fa male

Campagna di comunicazione di Regione Lombardia sui VACCINICampagna di Comunicazione di Regione Lombardia a favore della corretta informazione sull'utilizzo dei Vaccini. 

I vaccini sono strumenti fondamentali di tutela della la salute - del singolo e della comunità - e la corretta informazione è sicuramente la base principale sulla quale fondare la scelta di vaccinare in modo consapevole e responsabile. Da questa considerazione nasce la campagna di comunicazione Wikivaccini, il progetto di informazione di Regione Lombardia attraverso il quale le mamme e i genitori (ma anche i cittadini tutti) possono trovare risposte alle molte domande che ci si pongono al momento di vaccinare o vaccinarsi contro le malattie infettive. Supportato da una ricerca specifica che ha aiutato a individuare i temi che più frequentemente animano il dibattito sulle vaccinazioni, il portale Wikivaccini.com offre a tutti la possibilità di accedere con facilità a fonti informative autorevoli e di accertata validità scientifica.

La piattaforma consente di: ascoltare le videorisposte degli esperti alle domande e ai dubbi che più spesso ricorrono sul tema, conoscere meglio la storia dei vaccini e delle vaccinazioni ed il loro sviluppo nel tempo come strumenti di tutela dell’individuo e della salute pubblica, avere indicazioni operative su come informarsi sul territorio regionale per accedere alle vaccinazioni, capire come orientarsi nel mare dell’informazione disponibile sul tema, così da individuare le fonti affidabili e non cadere preda di allarmismi senza fondamento. A breve sarà inoltre possibile scaricare da Wikivaccini.com una APP con cui si potrà accedere al calendario vaccinale del proprio bambino, ad informazioni sul centro vaccinale più vicino e altro ancora. (Link alla piattaforma Wikivaccini.com)

Assessore al Welfare, Avv.to Giulio Gallera a Stradella e Voghera

Visita dell'Assessore Giulio Gallera all'Ospedale di Broni-StradellaLunedì 12 dicembre 2016.

L'Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Avv.to Giulio Gallerain visita presso gli Ospedali di Broni-Stradella e Voghera.

Un momento significativo per l'azienda per inaugurare ufficialmente il nuovo Reparto di Riabilitazione Specialistica, per parlare del futuro dell'Ospedale Arnaboldi di Broni in PreSST e dei progetti di integrazione Ospedale/Territorio.

Durante la Conferenza Stampa, l'annuncio dell'unificazione del Punto Nascita dell'Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano nel PUNTO NASCITA dell'U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia dell'Ospedale di Vigevano. 

Nuovo Ecotomografo Pronto Soccorso Mortara

Installazione nuovo Ecotomografo Pronto Soccorso Ospedale di MortaraRecentemente è stato installato un nuovo Ecotomografo portatile ad alte prestazioni presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Asilo Vittoria di Mortara. Il nuovo ecotomografo è uno dei 6 acquistati dall'ASST di Pavia e destinati alle Sale Operatorie, nella diagnostica d’urgenza in Pronto Soccorso ed in Rianimazione (ECO-fast), nonché alla localizzazione delle vene e delle arterie per il posizionamento dei cateteri di accesso per l’infusione di farmaci o il monitoraggio delle pressioni.

Nuovo Ecotomografo Blocco Operatorio Vigevano

Installazione nuovo Ecotomografo presso il Blocco Operatorio dell'Ospedale di VigevanoIl Dott. Livio Carnevale, Direttore UOC Anestesia e Rianimazione di Vigevano e Lomellina, Direttore Dipartimento Emergenza e Area Critica comunica l'avvenuta installazione di un nuovo Ecotomografo ad alte prestazioni, destinato a supportare i medici anestesisti nell'effettuazione dell’anestesia loco-regionale.

Per ottenere questo effetto si utilizzano anestetici locali (simili a quelli impiegati, ad esempio, per le cure odontoiatriche) che vengono iniettati in prossimità dei fasci nervosi periferici. Sono tecniche particolarmente utili nella chirurgia degli arti superiori ed inferiori. In gran parte degli interventi in questi distretti tali metodiche eliminano la necessità di eseguire l’anestesia generale (altrimenti definita narcosi) o l’anestesia subaracnoidea (spinale) e peridurale. 

Queste ultime metodiche, pur non essendo tecniche di anestesia generale ma regionale, producono comunque un blocco anestetico ed analgesico in territori più estesi, non sempre necessari per tutti gli interventi chirurgici. Il vantaggio delle metodiche loco-regionali più selettive è dato dalla minor estensione del blocco, che si limita alle sole zone oggetto dell’intervento chirurgico, e dai minori effetti collaterali.

La difficoltà di esecuzione di tali tecniche era data dalla necessità di reperire anatomicamente il punto migliore in cui effettuare il blocco iniettando l’anestetico locale in prossimità del decorso dei fasci nervosi. La localizzazione dei plessi e dei fasci nervosi era in passato possibile solo con tecniche anatomiche o di stimolazione dei fasci con speciali apparecchi. L’utilizzo della tecnica eco-guidata permette di individuare più facilmente il punto in cui iniettare l’anestetico locale migliorando il risultato del blocco, riducendo la quantità di anestetico e riducendo anche la possibilità di complicanze. 

Questo nuovo apparecchio, insieme a quello recentemente installato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Asilo Vittoria di Mortara, sono i primi ad entrare in funzione, tra i 6 acquistati dall'ASST di Pavia e destinati in Sala Operatoria, nella diagnostica d’urgenza in Pronto Soccorso ed in Rianimazione (ECO-fast), nonché alla localizzazione delle vene e delle arterie per il posizionamento dei cateteri di accesso per l’infusione di farmaci o il monitoraggio delle pressioni.

Il Dott. Giuseppe De Paoli ASST di Pavia

Dott. De Paoli Direttore Dipartimento Salute MentaleCure Psichiatriche: fondamentali la diagnosi precoce e la socializzazione

ne parla il Dott. Giuseppe De Paoli, Direttore dell’UOC Psichiatria Oltrepo’ e Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASST di Pavia. “La salute mentale va trattata con delicatezza e noi, ASST della provincia di Pavia, vogliamo che pazienti e familiari superino ogni ritrosia e timore e si rivolgano a noi specialisti per avviare un programma di cure efficaci ed alleviare i malesseri con cui spesso è difficile convivere”.

Il Dott. Giuseppe De Paoli è Medico Psichiatra, Psicoterapeuta, Criminologo e Psicologo Forense. Dall’anno 2000 riveste l’incarico di Direttore dell’Unità Complessa di Psichiatria Oltrepò, è Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST di Pavia e membro del Direttivo della Società Italiana di Psichiatria, ma soprattutto, il Dott. De Paoli è una persona con cui si entra facilmente in sintonia. Nato e vissuto per i suoi primi 29 anni in Lomellina, a Garlasco, già dalle scuole elementari desiderava studiare psichiatria e psicanalisi e così è stato: Laurea in Medicina e Chirurgia e Specialità presso l’Università di Pavia seguita dagli studi a Genova in Psichiatria Forense. 

Tra i suoi altri interessi, l’archeologia ed in particolare l’etruscologia e l’arte cinese. Dice il Dott. De Paoli: “Credo molto nel messaggio universale dell’arte, quale strumento terapeutico” e continua: “Sono molto consapevole dell’importanza degli incarichi che attualmente rivesto e che porto avanti, da sempre, con la determinata motivazione di poter offrire alla “mia gente”, in questa provincia, un’assistenza psichiatrica soddisfacente, un servizio che parte in primo luogo dal coinvolgimento delle persone, per abbattere quel “muro” che spesso circonda le malattie nervose”.

L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia, che ha recentemente ristrutturato il Reparto di Psichiatria a Vigevano, ha in cantiere nuove iniziative riabilitative e di socializzazione che si uniscono a quelle già portate avanti da molti anni, strumenti utilizzati con l’obiettivo di riuscire a fare una diagnosi precoce ed avere quindi più possibilità di successo.

Tra i progetti innovativi citiamo quello dedicato all’autismo e alla sindrome di Asperger, che punta sulla logopedia precoce, e quello relativo alla depressione post-partum.

Spiega il Dott. De Paoli: “La scelta terapeutica cade sulla logopedia anche per arginare i disturbi di deglutizione che compaiono molto presto nel bambino affetto da Asperger. Oggi Regione Lombardia ha accettato e sostenuto il progetto “Logopedia nell’Autismo” che realizziamo in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica Villa Meardi e con la Fondazione Istituto Neurologico Casimiro Mondino di Pavia, per poter accelerare le terapie e prendere in esame più pazienti. Il progetto “Onda” invece riguarda la sofferenza perinatale materna. Lo scorso 10 ottobre abbiamo attivato l’apertura di quattro punti informativi negli Ospedali di Vigevano, Voghera, Stradella e al Polo Universitario Cravino di Pavia per illustrare nel dettaglio tutte le attività cliniche dei nostri centri psico-sociali”.

Il Dott. Massimo Migliavacca ASST di Pavia

Dott. Massimo Migliavacca  Direttore UOC Ortopedia e Traumatologia Ospedale civile di Vigevano

ne parla  il Dott. Massimo Migliavacca, Direttore UOC Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale civile di Vigevano.

“Traumi specifici, malattie e in generale fragilità congenite possono essere fattori di danno per le nostre ossa e non vanno sottovalutati; occorre prestare attenzione anche alla troppa attività sportiva, perché in alcuni casi potrebbe rappresentare un danno e non un aiuto alla struttura articolare”,

Così il Dott. Migliavacca introduce l’argomento e prosegue sottolineando che le malattie che colpiscono le ossa sono in fase di aumento a causa di un generale invecchiamento della popolazione: “Nel Reparto che gestiamo a Vigevano, che conta 24 letti, la saturazione è molto alta e raggiunge circa il 90 per cento, una saturazione, tra l’altro, di tipo chirurgico”.

L’UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Vigevano, si compone di due Sale Operatorie che funzionano a pieno ritmo con due medici reperibili più gli ambulatori per le visite. Le patologie trattate vanno da quelle artrosiche a quelle traumatiche e l’osteoporosi, ovvero malattie che colpiscono prevalentemente pazienti anziani.

Il Dott. Migliavacca riferisce circa i casi di artrosi: “Attualmente interessano circa il 45% dell'intera popolazione e sono in aumento in questi ultimi anni, sia per motivi professionali che per motivi legati all’attività sportiva, alla quale alcune persone di mezza età si dedicano forse con troppo zelo. In ogni caso, anche in età più giovanile, l’attività sportiva a livello agonistico se affrontata nel modo sbagliato, può provocare gravi problemi di artrosi. L’osteoporosi invece, olpisce in particolare le donne che sono maggiormente esposte a questa patologia a causa della menopausa. Di norma la malattia si manifesta nei cinque-otto anni successivi. La diminuzione della quantità di calcio nelle ossa, confermata dalle analisi cliniche genera un generale indebolimento della struttura ossea ed è causa del verificarsi di fratture da fatica o da caduta”.

Ma quali sono i sintomi dell'osteoporosi che affligge tante donne? “Il dolore è ovviamente un campanello d’allarme, ma sopratutto è necessaria la prevenzione con analisi specifiche come la mineralometria ossea, esame che permette di valutare la quantità di calcio presente e fornisce le indicazioni necessarie alla prescrizione di una terapia ad hoc. Purtroppo una sintomatologia specifica non c’è, tuttavia le cadute spingono i pazienti a fare il punto sulla propria salute. Di norma le terapie vengono avviate quando si ha un quadro completo della situazione: viene somministrata la D per bocca, oppure vengono prescritte iniezioni con farmaci che permettono una ristrutturazione dell'osso, in maniera molto graduale”.

Il Dott. Miglivacca ricorda che Regione Lombardia, a favore delle persone con più di 65 anni ha disposto, in caso di frattura del femore, che l'operazione avvenga entro le 48 ore, in quanto è accertato che, prima si sottopone il paziente all’intervento chirurgico, minori saranno le complicanze post-operatorie.

Continua il Dott. Migliavacca sottolineando l’importanza di un corretto stile di vita e di un’alimentazione bilanciata per prevenire l'insorgenza di tali patologie. Fondamentale è il giusto apporto di calcio, presente nelle verdure e nei latticini, senza abusarne per evitare l’aumento del colesterolo, come pure svolgere un’attività fisica leggera, ad esempio una camminata veloce per circa mezz’ora al giorno.

Sanità: quale futuro in provincia

Il Direttore GeneraleDott. Michele Brait, in un'intervista a Ora Locale, trasmissione televisiva di TelePavia, diretta da Stefano Calvi, descrive le azioni intraprese ed i progetti futuri dell'ASST di Pavia, alla luce della recente Riforma Socio Sanitaria Territoriale Lombarda. Link diretto all'intervista

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