È il presidio territoriale che si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione degli disturbi mentali negli adulti attraverso progetti individualizzati in base alle esigenze del assistiti.
Il CPS contempla possibili percorsi di trattamento: consulenza, assunzione in cura, presa in carico, sulla base del quadro clinico, del suo impatto bio-psico-sociale e delle necessità evidenziate.
Per gli assistiti gravi e complessi, il percorso di cura prevede un lavoro in micro èquipe multiprofessionali (medico psichiatra, infermiere, assistente sociale, psicologo, educatore, terp) all’interno della quale è individuato un case manager (funzione assunta per lo più dall’infermiere) che si affianca al medico nel coordinare il percorso terapeutico ed è il referente complessivo del Piano di Trattamento Individuale (P.T.I.), garante della continuità terapeutica, assistenziale e riabilitativa.
Al CPS di Vigevano si aggiungono due articolazioni territoriali presso i comuni di Mede, via S. Pellico 3, dove è attivo anche un Centro Diurno (CD) psichiatrico, e di Mortara, via Beldiporto 35.
Il Centro Diurno è la struttura dove si attuano, in regime semiresidenziale, programmi terapeutico-riabilitativi, finalizzati al recupero di capacità compromesse dalla patologia e alla re-integrazione familiare, sociale, lavorativa delle persone inserite. Ogni paziente si avvale di un progetto elaborato, con la sua partecipazione attiva, dalle équipe del Centro Psico Sociale e Centro Diurno.
I medici dei CPS concorrono, assieme ai restanti colleghi della SC, alla copertura sulle 24 ore di SPDC e PS per le situazioni urgenti ed indifferibili grazie ai turni di pronta disponibilità.
Utenti maggiorenni che necessitino di effettuare una valutazione clinica e un inquadramento diagnostico per un disturbo psichico o una sofferenza psichica
È possibile accedere al CPS tramite impegnativa del medico di medicina generale o di altri medici del SSN.
E’ possibile altresì l’accesso diretto alla struttura.
All’accesso viene effettuata una valutazione della domanda da parte del personale infermieristico (triage infermieristico) al fine di valutare, con strumenti standardizzati, replicabili e condivisi, la situazione clinica e riconoscere le eventuali condizioni di urgenza.
L’accesso per la prima valutazione infermieristica è possibile dal lunedì al venerdì (tutti i giorni eccetto il giovedì) dalle 9 alle 13 anche senza appuntamento Dopo la valutazione viene definito il percorso di cura, differenziando sia per intensità che per urgenza.
Ultimo aggiornamento: 03/04/2025, 11:56