Qualità Impegni e Programmi

1. Il Sistema di Gestione per la Qualità 

La ASST di Pavia ha assunto l’impegno di creare o rafforzare una rete di offerta centrata sui bisogni sanitari del Cittadino sviluppando negli operatori la cultura organizzativa dell’assunzione di responsabilità, al fine di far percepire all’utenza la presenza, il governo e la comprensione delle esigenze da parte del personale della ASST.
Il Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) è un sistema di governo e di controllo dei processi, attraverso l’integrazione della qualità professionale con l’efficacia e l’efficienza organizzativa e tramite la gestione dei rapporti con il cliente interno e con quello esterno.
Il SGQ garantisce il pieno controllo dei propri processi assistenziali ed è garanzia della volontà e della capacità dell’Azienda di soddisfare i bisogni espressi ed impliciti dei suoi clienti.

La Direzione dell’ASST persegue l’obiettivo di inserire all’interno dell’azienda il processo del miglioramento continuo il cui fine è un cambiamento generalizzato nelle seguenti aree:
    • partecipazione attiva alle finalità aziendali da parte del personale
    • soddisfazione dell’utente
    • monitoraggio dei processi e dei risultati conseguiti
    • attenzione agli aspetti di economia interna e di pieno utilizzo delle risorse.

Una tappa fondamentale nella creazione e nello sviluppo del SGQ è la descrizione dei processi aziendali con l’obiettivo di controllare e migliorare in modo progressivo la catena delle attività, nella prospettiva della prevenzione e della riduzione delle cause di errore. L’individuazione dei processi ed il loro monitoraggio consentono di:
    • identificare ed eliminare i costi della non qualità
    • definire le competenze e i livelli di performance richiesti nelle singole funzioni e ruoli
    • rilevare le criticità
    • individuare e applicare interventi migliorativi
    • identificare obiettivi e stabilirne il grado di priorità
    • identificare strumenti di misurazione
    • identificare gli eventi che impediscono il raggiungimento di obiettivi e standard attesi.

La Direzione aziendale per raggiungere questi obiettivi ha impegnato risorse, prima tra queste l’istituzione di una struttura aziendale dedicata. Quest’ultima, per razionalizzare le risorse disponibili, ha provveduto a far nominare per ogni settore aziendale i Referenti per la Qualità; tali operatori elaborano ed applicano le procedure necessarie all’ottimizzazione ed alla standardizzazione dei processi, misurano gli indicatori delle procedure di propria competenza. 

2. Revisione dell’intero assetto documentale

Per poter effettuare le attività sopraindicate è necessario che ogni organizzazione si doti di un sistema documentale completo ed in continuo aggiornamento. L’azienda ha pertanto avviato un percorso di miglioramento continuo della documentazione interna, attraverso un censimento di tutta le procedure esistenti, il loro aggiornamento e mantenimento.
Tutte le procedure aziendali sono sottoposte a verifica da parte dell’UOS Accreditamento e Qualità e sono rese disponibili a tutti i dipendenti sul sito aziendale.

3. Adozione delle logiche della qualità

A partire dal 2016, l’Azienda ha avviato un profondo processo di revisione della propria organizzazione per favorire il miglioramento della qualità delle prestazioni rese.
La ASST nella logica del miglioramento continuo e del mantenimento dell’efficienza e dell’efficacia complessiva dell’attività istituzionale, pianifica l’andamento del processi aziendali attraverso la stesura di “piani” di azione sui diversi ambiti di intervento aziendali e monitora l’andamento del processi aziendali attraverso un articolato sistema di controlli interni.
Il processo di miglioramento della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie è un percorso intrapreso dalla ASST ed attuato tramite l’applicazione del ciclo di Deming (o ciclo PDCA, acronimo dell'inglese Plan–Do–Check–Act, in italiano "Pianificare - Fare - Verificare - Agire"), un metodo di gestione utilizzato per il controllo e il miglioramento continuo dei processi.
Formazione specifica
Per garantire la diffusione della cultura della Qualità a tutti i livelli aziendali, annualmente l’azienda organizza corsi di formazione interni, destinati sia a personale sanitario che amministrativo, in tema di principi e di applicazione pratica delle logiche della qualità secondo le regole adottate al proprio interno.
Misurazione continua
La valutazione dei risultati di salute (outcomes) non si ferma alla misurazione degli standard produttivi (output) ma all’appropriatezza delle procedure utilizzate ed alla sostenibilità economica dell’intero sistema.
In questa logica la ASST di Pavia focalizza la propria strategia di miglioramento della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni rese tramite il costante monitoraggio: 

  • degli indicatori correlati al Programma nazionale Esiti Il PNE sviluppa nel Servizio Sanitario Nazionale la valutazione degli esiti degli interventi sanitari e mette a disposizione tali dati su un portale accessibile alla popolazione;
  • degli indicatori del Network delle Regioni Il Sistema di Valutazione delle Performance dei Sistemi Sanitari Regionali (Network delle Regioni) risponde all'obiettivo di fornire a ciascuna Regione una modalità di misurazione, confronto e rappresentazione del livello della propria offerta sanitaria;
  • degli indicatori connessi alle Reti di patologia nella logica di evoluzione verso le reti clinico-assistenziali. Le  reti clinico-assistenziali concretizzano “un modello organizzativo che assicura la presa in carico del paziente mettendo in relazione professionisti, strutture e servizi che erogano interventi sanitari e sociosanitari di tipologia e livelli diversi nel rispetto della continuità assistenziale e dell’appropriatezza clinica e organizzativa. 

Regione Lombardia mette a disposizione delle singole organizzazioni sanitarie molteplici indicatori che misurano i processi e gli esiti correlati all’efficacia delle reti clinico assistenziali.
L’ASST di Pavia monitora i processi delle reti di seguito indicate, in quanto parte attiva delle stesse, tramite l’estrazione dal portale regionale, l’elaborazione e la divulgazione degli indicatori a tutto il personale coinvolto nella presa in carico dei cittadini interessati: 

  • Rete Diabetologica 
  • Rete Oncologica 
  • Rete Cardiologica 
  • Rete Stroke 
  • Rete Materno Neonatale e Pediatrico-adolescenziale 
  • Rete Nefrologica 
  • Rete delle Cure Palliative 
  • Rete Trauma;
     
  • degli indicatori di outcome clinico Un set di 5 indicatori (dimissioni volontarie, mortalità, trasferimenti, rientri in sala operatoria, ricoveri ripetuti) individuati come elementi di valutazione indiretta della qualità delle cure erogate, reso disponibile alle organizzazioni sanitarie sul portale regionale di governo da Regione Lombardia. 

Azioni di miglioramento

In ambito più strettamente clinico, il costante monitoraggio degli indicatori sopraindicati determina un elevato grado di attenzione sugli scostamenti significativi dei dati rispetto all’atteso e comporta l’attivazione di analisi più approfondite (audit) prima sulla qualità dei dati utilizzati per il calcolo di questi indicatori (prevalentemente le SDO ed i flussi obbligatori ambulatoriali e di Pronto Soccorso), poi audit di tipo organizzativo per verificare carenze di tipo organizzativo o strutturale ed infine audit sull’appropriatezza clinica delle prestazioni erogate.
Gli audit coinvolgono sempre tutte le figure / strutture coinvolte direttamente ed indirettamente e sono supportati da personale opportunamente formato in materia di qualità.
Oltre a ciò il Risk Manager aziendale attiva analisi dei casi di errori sanitari (eventi sentinella) tramite gli strumenti indicati dalla letteratura, come ad esempio strumenti reattivi come la RCA (Root Cause Analysis = analisi delle cause profonde) o strumenti proattivi di analisi preventiva FMEA-HFMEA (Failure Mode Evaluation Analysis).
Una volta identificate eventuali problematiche tramite gli strumenti sopraesposti, oltre alla consapevolezza ingenerata negli operatori sanitari coinvolti nelle analisi, l’identificazione di eventuali azioni di miglioramento vede coinvolta la catena decisionale gerarchica fino a i massimi livelli.

4. Adeguamento/miglioramento delle strutture aziendali

La ASST è impegnata in un processo di adeguamento/miglioramento delle strutture aziendali e di introduzione di innovazioni tecnologiche.
Alla definizione degli obiettivi di adeguamento/miglioramento strutturale concorrono anche gli esiti dei monitoraggi e delle analisi sopracitati.

5. Miglioramento continuo

L’ASST adempie alle richieste di miglioramento continuo provenienti da Regione Lombardia tramite la compilazione della Check list di autovalutazione, strumento elaborato da un gruppo di esperti su scala regionale, pensato per consentire ai referenti interni di ogni azienda del Sistema Sanitario Lombardo di valutare tutti i processi amministrativi e sanitari che possono avere un impatto sugli esiti delle cure.
La check, pensata come strumento di miglioramento interno, consente di valutare in modo univoco ed oggettivo la gestione di processi quali: i trasporti sanitari, i processi clinici ad alto rischio, le infezioni ospedaliere, la sicurezza in sala operatoria, le valutazioni dei pazienti  ecc…
Annualmente, in base all’andamento dell’autovalutazione, l’azienda definisce le priorità di miglioramento dei processi citati ed avvia le relative azioni correttive.
Certificazioni
Al fine di garantire un continuo miglioramento della qualità dei propri processi interni l’Azienda ha inoltre certificato, ai sensi della Norma UNI EN ISO 9001:2015, alcuni dei processi di supporto alla gestione aziendale:

    • Formazione
    • Acquisti di beni e Servizi
    • Laboratori di analisi

Ascolto dell’utenza

Infine, presso tutte le strutture ospedaliere e territoriali della ASST, sono disponibili questionari di Customer Satisfaction a disposizione dei cittadini.
L’analisi dei dati della Customer, eseguita annualmente ed affidata all’URP, consente di evidenziare eventuali criticità che vengono segnalate alle pertinenti funzioni aziendali.
Inoltre eventuali segnalazioni di reclami attivano un percorso virtuoso di analisi delle motivazioni ed avvio di eventuali correttivi.