Pronto Soccorso - Stradella

Pronto Soccorso
Ospedale unificato di Broni-Stradella
Dipartimento Emergenza/Accettazione (D.E.A.)

Direttore f.f.: Dott. Alessandro Suprani
alessandro_suprani [at] asst-pavia.it

Responsabile: Cecilia Origlia
cecilia_origlia [at] asst-pavia.it

Responsabile Infermieristico: Oriana Chiesa
oriana_chiesa [at] asst-pavia.it
Tel. 0385/582295


Ubicazione: il Pronto Soccorso si trova al piano terra, sul lato destro della struttura ospedaliera, con un accesso differenziato per i mezzi di trasporto, ed uno dedicato all'utenza.
DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED AREA CRITICA
Direttore: dott. Livio Carnevale
livio_carnevale [at] asst-pavia.it
UNITA' OPERATIVA COMPLESSA PRONTO SOCCORSO E ACCETTAZIONE
Direttore f.f.: dott. Alessandro Suprani
alessandro_suprani [at] asst-pavia.it

ORGANIZZAZIONE
L'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Pavia offre alla popolazione diverse strutture di
Pronto Soccorso coordinate fra loro:
1. Dipartimenti di Emergenza/Accettazione (DEA)

  • Ospedale Civile di Vigevano , corso Milano 19, Vigevano, tel. 0381-3331
  • Ospedale Civile di Voghera , via Volturno 14, Voghera, tel. 0383-6951
    che assicurano prestazioni diagnostico-terapeutiche di emergenza e di urgenza.

2. Pronto Soccorso:

  • Ospedale unificato di Broni-Stradella, via Achilli, Stradella, tel. 0385 - 582190
  • Ospedale "S.S. Annunziata" di Varzi, via Repetti 2, Varzi, tel. 0383 - 5471
    che assicurano prestazioni diagnostico- terapeutiche di primo livello, il mantenimento delle funzioni vitali e, ove necessario, il trasferimento ai presidi sede di DEA.

3. Punti di Primo Intervento (PPI):

  • Ospedale "S. Martino" di Mede Lomellina, viale dei Mille 23, Mede, tel. 0384 - 8081
  • Ospedale "Asilo Vittoria" di Mortara, strada Pavese 1013, Mortara, tel. 0384 - 2041
    che assicurano prestazioni diagnostico-terapeutiche di primo livello, il sostegno delle funzioni vitali e, ove necessario, il trasferimento ai presidi sede di DEA.

NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112


Per le richieste di soccorso sanitario urgente è necessario contattare il Numero Unico di Emergenza 112.
Il 112 è stato istituito nel 2002 con Direttiva Europea come numero unico delleemergenze valido in tutta Europa.
Ha il compito di localizzare le chiamate, filtrarle e smistarle ai servizi di emergenza (Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, Soccorso Sanitario).
CHIAMARE IL 112
• comporre su qualsiasi telefono il numero 112
• attendere la risposta della Centrale Operativa
COMUNICARE CON PRECISIONE
• i dati necessari alla localizzazione
• cosa è successo
• chi è coinvolto
La chiamata è gratuita.
NON CHIAMARE
• per informazioni di natura sanitaria
• per richiesta non urgente di ambulanza
ATTENZIONE !  L'utente soccorso viene inviato nell'ospedale stabilito dall'operatore della Centrale Operativa.
IL PRONTO SOCCORSO
I Pronto Soccorso di Vigevano, Voghera, Stradella e Varzi sono operativi 24 ore su 24 ore, tutti i giorni.
I Punti di Primo Intervento di Mortara e di Mede Lomellina sono operativi dalle 8:00 alle 20:00 di tutti i giorni.
SI PUO' ACCEDERE AL PRONTO SOCCORSO:
• contattando il 112 e attivando il Soccorso Sanitario
• con una prescrizione urgente da parte del medico curante o altro medico
• per accesso diretto
COMPITI DEL PRONTO SOCCORSO:
• prestare cure immediate al malato in gravi condizioni
• fornire prestazioni urgenti che non possono essere erogate da altri operatori del territorio
• assicurare il ricovero dei malati più gravi
• garantire un trasporto sicuro nel caso in cui siano necessarie cure presso altro ospedale
TRIAGE
All’arrivo in Pronto Soccorso, il cittadino riceve una immediata valutazione del livello di urgenza da parte di operatori sanitari con addestramento specifico, con l’attribuzione del codice colore che stabilisce la priorità di accesso alle cure in base alla gravità del caso e indipendentemente dall’ordine di arrivo in ospedale.
Questo metodo detto "triage" (termine francese che indica cernita, smistamento) è finalizzato ad evitare le attese per i casi più urgenti.
Il triage non serve a ridurre le attese bensì a garantire che i pazienti estremamente gravi, non debbano attendere minuti preziosi per la vita.
A ciascun paziente viene attribuito un codice colore in base alla gravità clinica valutata:

  • Codice rosso molto critico, pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure.
  • Codice giallo mediamente critico, presenza di rischio evolutivo, potenziale pericolo di vita, prestazioni non differibili.
  • Codice verde poco critico, assenza di rischio evolutivo, prestazioni differibili.
  • Codice bianco non critico, paziente non urgente.

A parità di codice viene data priorità ai bambini, alle persone anziane non autosufficienti e alle persone con disabilità o con disagio psichico.
TEMPI DI ATTESA
In Pronto Soccorso il malato più urgente viene valutato prima e perciò il tempo di attesa è determinato dal suo grado di urgenza e dalla presenza in Pronto Soccorso di altri malati.
Il personale di Pronto Soccorso è addestrato a far fronte sempre ai malati più critici dedicando a questi tutto il tempo necessario; un malato grave non vorrebbe mai che il medico che lo sta in quel momento curando fosse distolto dal suo caso per situazioni di minore entità.
Il personale che lavora in Pronto Soccorso è di norma sufficiente a garantire leordinarie emergenze e non deve essere incrementato solo per far fronte a richieste inappropriate.
TICKET
Nel rispetto della Deliberazione della Giunta Regionale Lombarda n. IX/3379 del 2012, è previsto il pagamento del ticket per le prestazioni di pronto Soccorso nel caso
in cui sia stato attribuito un codice bianco alla dimissione.
Sono classificati come “Codice Bianco alla dimissione” tutti gli accessi accolti con una classificazione di triage di accesso bianco o verde che NON rientrano tra i seguenti:

  1. esitati con proposta di ricovero in ospedale;
  2. che abbiano richiesto un periodo di osservazione di durata superiore a 6 ore, intesa come reale attività di assistenza sanitaria;
  3. conseguenti a traumatismi acuti che hanno comportato: - una frattura o una lussazione; - distorsione con necessità di applicazione di apparecchio gessato; - ferite che abbiano richiesto sutura o applicazione di colla biologica;
  4. conseguenti a ustioni di I grado di estensione superiore al 18% della superficie corporea o ad ustioni di maggiore gravità;
  5. conseguenti a ingestione/inalazione/ritenzione di corpo estraneo che richieda estrazione strumentale;
  6. conseguenti a intossicazione acuta, limitatamente ai casi rientranti nelle ipotesi 1 o 2 del presente elenco;
  7. che abbiano rilevato condizioni di rischio legate allo stato di gravidanza;
  8. derivanti dall’invio in Pronto Soccorso da parte del Medico di Medicina Generale o di Continuità Assistenziale con una esplicita richiesta di ricovero ospedaliero e come tali sostitutive di un ricovero evitabile.

Sono inoltre classificati come “Codice Bianco alla dimissione” tutti i pazienti con qualsiasi classificazione di triage di accesso che autonomamente lasciano il Pronto Soccorso prima della chiusura del verbale.
Tutti gli accessi classificati come “Codice Bianco alla dimissione” sono assoggettati al pagamento della quota fissa per l’accesso, attualmente 25,00 euro, fatte salve le seguenti esenzioni:

  • minori di età inferiore a 14 anni assistiti in Regione Lombardia
  • minori di età inferiore a 6 anni assistiti in altre Regioni
  • adulti di età superiore a 65 anni
  • le prestazioni seguite da ricovero
  • le prestazioni effettuate per infortunio sul lavoro in assicurati INAIL
  • le prestazioni richieste dalle Forze dell'Ordine o dalla Autorità Giudiziaria
  • persone in possesso di qualsiasi tipologia di esenzione riconosciuta a livello nazionale o in Regione Lombardia (da presentare al medico al momento della dimissione)

 

Presidio: