Servizi di Emergenza

L'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Pavia gestisce le situazioni di emergenza-urgenza attraverso strutture organizzative che operano coordinate tra loro:

1.Dipartimenti Emergenza/Accettazione (D.E.A.) nonchè sedi di Pronto Soccorso:
Ospedale Civile di Voghera;
Ospedale Civile di Vigevano;
deputati ad assicurare la completezza dei trattamenti diagnostico/terapeutici di emergenza/urgenza.

2.Pronti Soccorso:
Ospedale unificato di Broni-Stradella;
Ospedale "Asilo Vittoria" di Mortara
Ospedale "S.S. Annunziata" di Varzi
deputati a garantire, il mantenimento delle funzioni vitali anche con i possibili interventi invasivi e quindi, ove del caso, il trasferimento ai Presidi sede di DEA.

3.Punti di Primo Intervento:
Ospedale "S. Martino" di Mede Lomellina
deputati a garantire, oltre alla prestazione per episodi acuti di modesta entità, il sostegno delle funzioni vitali, la mobilizzazione del paziente e quindi il suo trasferimento.

4.Ambulatorio di Autopresentazione del Paziente:
Ospedale "Carlo Mira" di Casorate Primo
deputato ad accogliere tutti i cittadini che sono in grado di presentarsi con propria autonomia. Garantisce la cura delle patologie oggettivamente trattabili con le strutture disponibili; laddove le condizioni del paziente presentino caratteristiche di criticità clinica e/o instabilità delle funzioni vitali, lo stesso viene stabilizzato e accompagnato dal medico anestesista fino alla struttura ospedaliera più idonea.

Emergenza 118

Va attivato per

  • grave malore
  • incidente stradale, domestico, sportivo, sul lavoro
  • ogni situazione certa o presunta di pericolo di vita

PER CHIAMARE

  • comporre su qualsiasi telefono il numero 118. La chiamata è gratuita, non occorre né gettone né tessera telefonica
  • attendere la risposta della Centrale Operativa

Comunicare con precisione:

  • innanzitutto il proprio indirizzo ed il numero di telefono (non è raro che il paziente/parente, in preda ad ansia, riappenda senza dare tale informazione, rendendo impossibile il soccorso al 118)
  • cosa è successo
  • chi è coinvolto (identificazione del singolo o numero di persone)

NON CHIAMARE

  • per informazioni di natura sanitaria
  • per richiesta di ambulanza non urgente

ATTENZIONE!
L'utente, soccorso tramite il 118 viene trasferito nell'ospedale deciso dall'operatore del 118, senza possibilità di scelta. Il medico a bordo, decide di trasportare l'utente verso l'ospedale più idoneo.

IL PRONTO SOCCORSO

Il Pronto Soccorso è operativo 24 ore su 24 ore.
Si può accedere al Pronto Soccorso:

  • chiamando il 118
  • con una richiesta urgente scritta da parte del medico curante o altro medico
  • per accesso diretto da parte dell'utente

L'ATTIVITÀ DEL PRONTO SOCCORSO SI CARATTERIZZA PER:

  • prestare cure immediate al paziente in gravi condizioni
  • fornire prestazioni urgenti che non possono essere erogate da altri operatori (medici di base, ambulatori ecc.)
  • disporre per il ricovero e decidere in quale Divisione
  • garantire il trasporto protetto nel caso in cui siano necessarie cure presso altro ospedale

IL PRONTO SOCCORSO NON GARANTISCE

  • abbreviazione dei tempi di attesa o facilitazione di prestazioni se non imposte da una situazione clinica di rilievo
  • prestazioni richieste come urgenza differibile (bollino verde) per le quali ci si deve rivolgere al C.U.P.

Qualsiasi accesso considerato improprio (non urgente) dal medico di guardia prevede il pagamento della quota relativa alla prestazione fornita (ticket).

ACCETTAZIONE E TRIAGE
Il paziente arriva al Pronto Soccorso perché “sta male”, ma al Pronto Soccorso arrivano in tanti. Visitare tutti è impegno certo per medici ed infermieri, ma tutti e subito non si può! Il nostro impegno è quello di garantire la tempestiva valutazione di tutti i pazienti che accedono al P.S. ma:

BISOGNA SOCCORRERE SEMPRE PER PRIMO CHI E' IN CONDIZIONI PIU' GRAVI

Il tempo per noi è molto importante e va utilizzato in modo razionale, perché sappiamo che in certi casi un ritardo di pochi minuti può mettere in pericolo una vita.
Perciò è stato istituito il servizio di triage, si tratta di un sistema di individuazione delle priorità ben collaudato e usato in tutto il mondo che consente di individuare quali pazienti abbiano necessità di essere soccorsi per primi. Il codice di priorità attribuito nel triage si esprime convenzionalmente con un codice colore:

Livelli emergenza Pronto Soccorso

MODALITÀ DI ACCESSO
Giunti in Pronto Soccorso, attendete nella sala di attesa la chiamata del personale.
In presenza di casi d'urgenza tutte le risorse umane sono impiegate allo scopo, quindi saranno possibili attese prolungate.
Il personale effettuerà periodicamente una valutazione in sala di attesa; è evidente che, indipendentemente dall'ordine di arrivo, la precedenza spetta all'utentepiù grave.
La valutazione del percorso diagnostico-terapeutico spetta al medico di guardia che, se riterrà opportuno, potrà avvalersi della collaborazione dei dei vari specialisti, per cui i tempi di attesa potrebbero aumentare; tutto il personale, operante, nel P.S. è informato sulle condizioni di tutti i pazienti presenti all'interno del servizio, pertanto la vostra possibile attesa si configura come un periodo di osservazione delle vostre condizioni di salute.

CASI PARTICOLARI
Se avete una richiesta del Vostro medico recante un bollino verde - Classe di priorità, non attendete ma recatevi al C.U.P. negli orari di apertura.
Qualsiasi altra richiesta di prestazione urgente deve invece essere valutata dal medico di guardia in Pronto Soccorso.
Nel caso ritorniate per completare una prestazione con indagine diagnostica (ad es. visita ortopedica) non eseguita, per evitare di attendere inutilmente, avvisate il personale infermieristico non appena si presenta nella sala di attesa.

MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE TICKET
Un Pronto Soccorso cui si richiedono prestazioni che non rientrano nelle sue competenze, rischia di non far bene ciò per cui è istituito, ovvero il soccorso al paziente urgente e particolarmente impegnativo.
Qualsiasi accesso considerato improprio (non urgente) dal medico di guardia prevede il pagamento della quota relativa alla prestazione fornita (ticket).

DISPOSIZIONI DELLA REGIONE LOMBARDIA IN VIGORE DAL 01/06/08
Il ticket da pagare, per i pazienti le cui visite sono state identificate con il CODICE BIANCO (cioè quelle valutate dal medico di Pronto Soccorso come non urgenti), è di euro 25, per la visita specialistica, comprese eventuali altre prestazioni diagnostico-terapeutiche.
Sono esenti dal ticket:

  • i cittadini di età inferiore a 14 anni;
  • i cittadini di età superiore a 65 anni;
  • tutte le categorie che sono esenti per le prestazioni ambulatoriali;
  • le prestazioni seguite da ricovero;
  • le prestazioni effettuate a seguito di infortunio sul lavoro in assicurati INAIL;
  • le prestazioni effettuate su richiesta degli organi di pubblica sicurezza o polizia giudiziaria.

A tutti i cittadini è garantita l’erogazione gratuita di tutte le prestazioni di Pronto Soccorso, identificate con codice
VERDE, GIALLO o ROSSO.

>>>>   A T T E N Z I O N E !   <<<<
DGR. IX/3379 del 09.05.2012 Ulteriori disposizioni in vigore dal 01/06/12

Sono classificati come “CODICE BIANCO ALLA DIMISSIONE” tutti i pazienti con qualsiasi classificazione di triage di accesso che autonomamente lasciano il Pronto Soccorso, o omettono di farvi ritorno dopo visita specialistica, prima della chiusura del verbale.
Tutti gli accessi classificati come "Codice bianco alla dimissione" sono assoggettati al pagamento della quota fissa di 25 euro, salvo esenzioni.