News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

MODALITÀ DI ACCESSO AGLI OSPEDALI

Si precisa che tale documento subirà integrazioni e/o modifiche dovute ad ulteriori disposizioni nazionali in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.
 

► INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

 

 

 

APPLICAZIONE LEGGE N.165 DEL 19 NOVEMBRE 2021, DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE N.127/2021 – ART 1 -.

Si informa che, nella Gazzetta Ufficiale n.277, del 20 novembre 2021, è stata pubblicata la legge n.165 del 19 novembre 2021, con la quale è stata disposta la conversione, con modificazioni, del decreto legge n.127/2021.

In sede di conversione del decreto legge n.127/2021, il Legislatore ha testualmente disposto quanto segue:

“Al fine di semplificare e razionalizzare le verifiche di cui al presente comma, i lavoratori possono richiedere di consegnare al proprio datore di lavoro copia della propria certificazione verde COVID-19. I lavoratori che consegnano la predetta certificazione, per tutta la durata della relativa validità, sono esonerati dai controlli da parte dei rispettivi datori di lavoro”.

Stante quanto premesso, si rende noto che i Lavoratori di ASST di Pavia interessati possono consegnare copia della propria certificazione verde COVID-19. A tal proposito si comunica che la consegna di copia della propria certificazione verde COVID-19, con evidenza del periodo di durata della stessa, dovrà avvenire ESCLUSIVAMENTE in busta chiusa e PERSONALMENTE ai rispettivi Dirigenti/Responsabili.

Il Lavoratore che abbia consegnato, su base volontaria, copia della propria certificazione verde COVID-19 dovrà comunicare al proprio Dirigente/Responsabile di struttura eventuali circostanze sopravvenute che ne modifichino la validità. 

Ai fini di immediata identificazione del proprio Dirigente/Responsabile di struttura, si intende colui che autorizza le ferie al lavoratore dipendente o somministrato, oppure il Dirigente/Responsabile della struttura aziendale alla quale afferisce il titolare di contratto di lavoro autonomo – co.co.co. e libera professione – o il frequentatore volontario/tirocinante/studente.

Si informa che sul sito aziendale, unitamente al presente comunicato, viene pubblicata apposita informativa privacy relativa al trattamento dei dati personali.

 

IL DIRIGENTE RESPONSABILE U.O.C. RISORSE UMANE
Dott.ssa Giovanna BEATRICE

►  Informativa sul trattamento dei dati personali

 

Serata di sensibilizzazione sull'Affido Familiare

L’affido racconta il diritto del minore a crescere in famiglia, le diverse forme ed esperienze dell’accoglienza e della solidarietà familiare.
Il Centro Affidi del Comune di Pavia, la Cooperativa Comin e il Servizio affidi del Consultorio Familiare dell’ASST di Pavia, invitano la cittadinanza ad una serata divulgativa sull’affido eterofamigliare.

L’affido racconta il diritto del minore a crescere in famiglia, le diverse forme ed esperienze dell’accoglienza e della solidarietà familiare.

Il Centro Affidi del Comune di Pavia, la Cooperativa Comin e il Servizio affidi del Consultorio Familiare dell’ASST di Pavia, invitano la cittadinanza ad una serata divulgativa sull’affido eterofamigliare.

Prenotazione obbligatoria: 3335939472 – centroaffidi [at] comune.pv.it

 

Organizzato da: Centro Affidi del Comune di Pavia, Cooperativa Comin, Servizio affidi del Consultorio Familiare dell’ASST di Pavia
 

Locandina dell'evento

1 dicembre 2021: Giornata Mondiale contro l'AIDS

 

La Giornata mondiale contro l'AIDS, indetta ogni anno il 1° dicembre , è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV. Dal 1981 l'AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi.

Per quanto in tempi recenti l'accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l'epidemia di AIDS ha causato milioni di vittime e oltre la metà delle quali sono bambini.

L'idea di una Giornata mondiale contro l'AIDS ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità sui programmi per la prevenzione dell'AIDS del1988 ed è stata in seguito adottata da governi, organizzazioni internazionali ed associazioni di tutto il mondo.

Il 1 dicembre è un’occasione importante.

La ricerca ha fatto enormi progressi nelle cure ma non bisogna abbassare la guardia. Se è vero che le nuove diagnosi di infezione da HIV sono in calo, è altrettanto vero che il numero dei contagi tra i giovani cresce, spesso a causa della disinformazione.

Questo è il motivo per cui i Consultori Familiari ASST sono sempre a disposizione di giovani e adulti per un adeguato counseling per la prevenzione di tutte le malattie sessualmente trasmissibili, per fornire informazioni utili riguardo alle modalità di trasmissione ed ai test da effettuare.

Non solo oggi, ma tutto l’anno si fa prevenzione!
 

Riattivazione dello Sportello di accoglienza e ascolto per le vittime di violenza presso l’Ospedale Civile di Vigevano

In occasione della Giornata Internazionale  per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre, è stato riattivato, presso il Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Vigevano, lo Sportello di accoglienza e ascolto per le vittime di violenza gestito dalla Cooperativa Sociale Kore Onlus, Centro Antiviolenza di Vigevano, da anni impegnata attivamente sul territorio a contrastare la violenza di genere su donne e minori nonché ogni forma di violenza fisica, economica, sessuale, psicologica e stalking. 

Lo sportello non era temporaneamente attivo a causa della pandemia da Covid 19, nel rispetto delle regole che impedivano l'accesso agli Ospedali ai soggetti esterni.
 
Alle ore 14.00 del 25 novembre, presso il Reparto di Ostetricia e Ginecologia, ha avuto luogo una breve cerimonia alla presenza della dott.ssa Maria Carolina Bona, Direttore del Presidio Ospedaliero Lomellina, della Presidente della Cooperativa dott.ssa Nicla Spezzati, del Direttore del Dipartimento Materno Infantile Dott.ssa Lidia Decembrino, del Direttore f.f. UOC Ostetricia e Ginecologia Dott. Giovanni Marchitelli e del Direttore UOC Accettazione e Pronto Soccorso Dott. Ernesto Anesi.

Lo Sportello di accoglienza è una iniziativa promossa da ASST Pavia nell’ambito della Rete Interistituzionale Territoriale Antiviolenza di Pavia. La Rete Territoriale si è costituita al fine di armonizzare le azioni e gli interventi degli enti e delle istituzioni locali, così da rendere omogeneo il sistema integrato di accesso, accoglienza, valutazione del rischio, presa in carico e protezione della donna vittima di violenza, rispettando le peculiarità territoriali e in linea con le indicazioni nazionali e regionali.
La priorità del lavoro di rete è quella di collocare la donna al centro degli interventi e delle azioni, a partire dal primo accesso e fino alla definizione, concordata con la donna, del percorso personalizzato verso l’autonomia. 

 

Voghera | Nuovo videodermatoscopio digitale

ASST Pavia annuncia l’ampliamento del parco strumentale aziendale, grazie all’acquisizione di una nuova apparecchiatura ad alte prestazioni: un videodermatoscopio digitale (Vidix 4.0), recentemente entrato in funzione presso l’Ospedale Civile di Voghera, per lo screening dei nevi.

Screening dei nevi significa monitoraggio accurato di lesioni potenzialmente maligne oltre che diagnosi precoce dei tumori cutanei.
La videodermatoscopia è una indagine strumentale non invasiva ad uso medico dermatologico per l'osservazione delle lesioni cutanee, in particolare i nevi, ma anche di tutte le neoformazioni cutanee in genere.
L’indagine non invasiva videodermatoscopica trae origine da anni di studi da parte dei dermatologi sulla semiotica dermatoscopica manuale e ne costituisce la sua naturale inevitabile evoluzione tecnologica ai fini di un maggiore approfondimento diagnostico.
Nel passato il controllo dei nevi era possibile solo con la dermatoscopia manuale che consente una valutazione efficace delle lesioni cutanee in vivo, ma a risoluzioni microscopiche limitate e, tuttavia, non consentiva l'archiviazione delle immagini.

La videodermatoscopia si configura quindi come una evoluzione tecnologica dell’analisi dei nevi, in quanto consente, oltre all’osservazione delle lesioni in vivo ad alta risoluzione, anche la memorizzazione delle immagini stesse per un successivo confronto con le visite successive.
Il nuovo videodermatoscopio consente la visualizzazione ad alta risoluzione della distribuzione della pigmentazione intra ed extra cellulare e la tipologia della vascolarizzazione dell’epidermide, del derma e della giunzione dermoepidermica, trovando una preminente applicazione nella diagnosi delle lesioni cutanee pigmentate e non.
L’archiviazione delle immagini acquisite, inoltre, permette, oltre ad un tempestivo chiarimento diagnostico anche la presa in carico del paziente al alto rischio oncologico cutaneo, garantendone un corretto follow-up delle lesioni nel tempo.
La metodica è estremamente utile per il necessario monitoraggio annuale delle lesioni neviche della popolazione normale adulta ed in età evolutiva al fine di creare una vera e propria mappatura panoramica e particolareggiata dei nevi.

Lo strumento, che rappresenta il sistema più avanzato attualmente disponibile sul mercato, garantisce un’altissima qualità delle immagini, grazie all’acquisizione in formato Full HD e ad un zoom che permette di ingrandire fino a 150 volte senza perdita di risoluzione, rendendo il sistema l’aiuto ideale per una diagnosi corretta e precisa.
Il videodermatoscopio è dotato di doppio schermo, in modo da consentire la visualizzazione in contemporanea sia dell’immagine del nevo che del suo posizionamento sul corpo del paziente, sia un confronto immediato con un’immagine dello stesso nevo acquisita durante una visita precedente. 
Le immagini sono acquisite in un formato compatibile con il sistema PACS dell’ASST, cioè con l’archivio digitale che già contiene tutte le immagini diagnostiche prodotte dalle radiologie: in questo modo, sarà possibile condividere le immagini con altre postazioni in altre strutture sanitarie aziendali, nonché la disponibilità per il paziente delle immagini e del referto, o presso i totem già utilizzati per le immagini radiologiche, o online, previa autenticazione.

L’acquisizione della nuovissima strumentazione rende così l’ASST di Pavia una azienda all’avanguardia nel trattamento delle patologie tumorali della pelle. La diagnosi ed il trattamento dei tumori cutanei viene, infatti, assicurata dalla perfetta sinergia tra un team di Dermatologi di grande esperienza anche in questa tecnologia, guidati dalla dottoressa Ginevra Baggini, e le competenze di Chirurgia Plastica Ricostruttiva messe a disposizione dalla Università di Pavia nella persona del prof. Giovanni Nicoletti, professore di Chirurgia Plastica e direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica dell’Università che ha sede presso la rete ospedaliera dell’ASST di Pavia.
La capillare presenza territoriale dell’ASST di Pavia unita ad un assetto organizzativo di integrate competenze specialistiche di alto profilo e supportate da dotazioni tecnologiche innovative è in grado così di offrire una risposta completa alla grande domanda di trattamento delle patologie oncologiche cutanee del nostro territorio.
La disponibilità di una attrezzatura diagnostica di tale valore potrà inoltre aprire nuove prospettive di ricerca nel campo dei tumori della pelle grazie alla virtuosa sinergia tra ASST di Pavia ed Università.
La Direzione prosegue nelle azioni di potenziamento tecnologico grazie a questa nuova acquisizione, che va ulteriormente a migliorare l’offerta sanitaria di ASST Pavia. 

DAL 22 AL 28 NOVEMBRE PORTE APERTE NEI CENTRI ANTIVIOLENZA E NEGLI OSPEDALI CON I BOLLINI ROSA DI FONDAZIONE ONDA ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Fondazione Onda, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lancia l’(H)-Open Week che si terrà dal 22 al 28 novembre con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. Gli ospedali Bollini Rosa e i centri antiviolenza offriranno gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinici e informativi, in presenza e a distanza, consulenze e colloqui.

L’iniziativa fa parte del progetto di sensibilizzazione “La violenza ha molti volti: nessuna maschera per combatterla”, una campagna social promossa da Fondazione Onda che vede testimonial del mondo della cultura, dello spettacolo, della scienza, dell’innovazione e dello sport lanciare un messaggio chiaro e conciso contro la violenza sulle donne.
“Già prima della pandemia”, afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda, “la violenza di genere rappresentava una grave emergenza sociale. Le misure di contenimento in atto dallo scorso anno hanno ulteriormente peggiorato la situazione di molte donne che si sono trovate forzatamente confinate, intrappolate tra le mura domestiche, rendendo ancora più difficile chiedere aiuto.

L’obiettivo di questa iniziativa è avvicinare le donne alla rete di servizi antiviolenza che dispongono di percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno”.
Secondo i dati dell’indagine ISTAT, le richieste di aiuto durante la pandemia sono molto aumentate: nel periodo di lockdown forzato si è verificato un notevole aumento di violenza domestica, le chiamate effettuate verso il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking hanno avuto un andamento crescente a partire da marzo 2020, arrivando a più di 15 mila a fine anno, con un aumento del 79,5 per  cento rispetto al 2019. Sono stati registrati picchi di richieste di aiuto ad aprile 2020 con +176,9 per cento rispetto allo stesso mese del 2019, e a maggio, +182,2 rispetto al 2019.
La ricorrenza del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, rappresenta una data significativa poiché agisce sulle vittime come effetto motivazionale nella ricerca di un supporto esterno:
nel 2020 le chiamate sono più che raddoppiate in quella singola data rispetto all’anno precedente arrivando a 147 contatti in un giorno, cioè +114,1 per cento rispetto al 2019.

Quest’anno Fondazione Onda vuole dare un aiuto attivo per proteggere e aiutare le donne in difficoltà.
I servizi offerti sono consultabili a partire dal 10 novembre sul sito www.bollinirosa.it dove sarà possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni di date, orari e modalità di prenotazione. Per accedere al motore di ricerca basta cliccare sul banner “Consulta i servizi offerti” posto in Home Page.
L’iniziativa gode del patrocinio di Camera dei Deputati, CNR, Fondazione Libellula, Donne per strada ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Aurobindo, Boehringer Ingelheim Italia e Korian.
Anche gli Ospedali di Voghera, Vigevano e Broni Stradella, i Consultori familiari di Pavia, Vigevano e Voghera e il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze aderiscono all’importante iniziativa, con le seguenti attività, nella giornata del 25 novembre:

► Distribuzione di materiale informativo della Rete Interistituzionale Territoriale Antiviolenza di Pavia,

  • Dalle ore 08.30 alle ore 16.30, presso le sedi aziendali del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze (CPS, SERD, NPI), il Dipartimento Materno Infantile (Pediatria, Ginecologia/Ostetricia), e la Rete Integrata Materno Infantile (Consultori Familiari);

► Consulenze e colloqui telefonici, da parte di Assistente sociale, Psicologo, Educatore, Medico Ginecologo, Pediatra, Psichiatra, Neuropsichiatra Infantile, Ostetrica Infantile:

  •  I recapiti telefonici a cui fare riferimento, dalle ore 13.30 alle ore 15.30, sono:
    VOGHERA: UOC Ginecologia/Ostetricia: 0383 695754, UOC Pediatria e Nido: 0383 695771
    VIGEVANO: UOC Ginecologia/Ostetricia: 0381 333330, UOC Pediatria e Nido: 0381 333242
    STRADELLA: UOC Ginecologia/Ostetricia: 0385 582035
    Consultorio Familiare di Pavia 0382/1958410 – 1958411
    Consultorio Familiare di Vigevano 0381/333819
    Consultorio Familiare di Voghera 0383/695286
    CPS Pavia 0382 1958708 - (13,30-14,30)
    CPS Vigevano: 0381 333777 - (14,00-16,00)
    CRA Voghera: 366 6049920 - (13,00-15,00)

►Visite e consulenze in presenza, dalle ore 13.30 alle ore 15.30, nelle seguenti strutture aziendali di Vigevano

  • Consultorio familliare, ingresso V. Sacchetti;
  • Centro Psico Sociale, V. Beatrice d'Este 13;
  • Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Corso Milano, 19;
  • Ospedale Civile di Vigevano, UOC Ginecologia e Ostetricia;
  • Ser.D, Via Trieste n. 23.

Per informazioni, consultare il sito di Fondazione Onda: https://iniziative.bollinirosa.it/ricerca/index/w10

 

17 novembre 2021| Giornata Mondiale della Prematurità

La Giornata mondiale della prematurità (World Prematurity Day) è un evento globale, celebrato in più di 60 paesi, che dal 2011 ha come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prematurità e della malattia nei neonati, per dare voce alle famiglie dei piccoli pazienti.

I dati in Italia
In Italia nascono ogni anno oltre 30.000 prematuri (il 7% del totale), cioè bambini che vengono al mondo prima della 37a settimana di età gestazionale (Fonte CeDAP 2017), dato che non sembra essersi modificato significativamente ad eccezione delle donne in gravidanza che hanno contratto il Sars-Cov-2, in cui la prematurità ha avuto un’impennata, con il 19.7% di nascite pretermine, come è emerso dal Registro nazionale Covid-19 istituito dalla Società Italiana di Neonatologia (dati al 27 luglio 2020).

Uno dei principi sui quali puntano le campagne di sensibilizzazione sul tema della prematurità, negli ultimi anni, è quello della "zero separation": i genitori dei neonati prematuri non sono visitatori, ma parte integrante della cura. "Sostenere la vicinanza dei genitori al neonato significa riconoscerne il ruolo non di visitatori, ma di capacità curante. Con un coinvolgimento precoce della famiglia si rafforzano quelle connessioni emotive fondamentali per lo sviluppo neuro cognitivo del bambino e si determinano effetti positivi sull’esito della salute neuro-comportamentale a distanza." Lo ribadisce il Prof. Fabio Mosca, Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN).
Il contatto pelle a pelle e l’allattamento al seno sono momenti essenziali per un sano sviluppo del neonato e per questo ogni bambino ha il diritto di beneficiare sempre della presenza dei genitori. Occorre pertanto sostenere il più possibile la cosiddetta “zero separation”, cioè garantire la vicinanza genitori-neonato, anche nel difficile periodo che stiamo vivendo. La "zero separation", campagna promossa da EFCNI European Foundation for the Care of Newborn Infants e supportata dalla SIN e da tante altre società scientifiche ed associazioni in tutto il mondo, durante l’emergenza Covid-19, dovrebbe diventare l’approccio principale nei primi momenti di vita tra madre e neonato ed essere mantenuta e difesa all’interno delle strutture ospedaliere. 


In occasione della Giornata mondiale, l’Associazione “Mani di mamma” - ODV ha donato manufatti a mamme e neonati del Reparto di Pediatria e Nido di Vigevano
Mentre il Rotary Club Mede Vigevano ha promosso anche quest’anno l’iniziativa di illuminare di lilla l’intera Piazza Ducale di Vigevano.

Anche quest’anno la Società Italiana di Neonatologia ha rinnovato l’invito ai Sindaci e alle amministrazioni comunali di tutta Italia per far illuminare di viola, colore simbolo della prematurità, i monumenti più rappresentativi nelle diverse città.

23 novembre 2021: Giornata Nazionale di Sensibilizzazione sui Tumori del Collo

La Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCF) ha organizzato per il giorno 23 novembre 2021 la 1° Giornata Nazionale di Sensibilizzazione SIOeChCF, dedicata quest’anno allo screening dei Tumori del Collo. Tale giornata, che aderisce integralmente ai principi della Make Sense Campaign promossa a livello europeo dalla Federazione Europea delle Società Scientifiche di Oncologia della Testa e del Collo (EHNS), prevede iniziative di sensibilizzazione su tutto il territorio Nazionale e visite di screening tematiche gratuite per i cittadini che ne faranno richiesta presso le strutture ambulatoriali, pubbliche o private, che aderiranno all’iniziativa.
La Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale è un'organizzazione medica scientifica italiana che rappresenta gli specialisti in otorinolaringoiatria ospedalieri, universitari e libero professionisti. Questa Società nasce dall'integrazione delle associazioni che riuniscono il maggior numero di specialisti ORL in Italia: l’Associazione Otolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI), l’Associazione degli Otorinolaringoiatri Universitari (AUORL) e quella dei Libero professionisti- Specialisti ambulatoriali (RSALP).

La campagna di sensibilizzazione ha due obiettivi fondamentali. Il primo è quello di rendere consapevole la popolazione sull’importanza di non sottovalutare la comparsa di un nodulo del collo, anche se indolente, ma di rivolgersi al proprio medico allo scopo di favorire la diagnosi precoce e quindi migliorare le prospettive di vita.
Il secondo, non meno importante, rivolto soprattutto alla categoria medico- sanitaria, è quello di considerare una massa cervicale nell’adulto come potenzialmente maligna sino a prova contraria, ed evitare studi diagnostici frammentati, disorganizzati o focalizzati su specifiche cause.
I tumori della testa e del collo sono al settimo posto fra le neoplasie più comuni in Europa (oltre 150.000 nuovi casi diagnosticati nel 2012). Se da una parte essi colpiscono un numero di pazienti pari alla metà circa rispetto a quelli affetti da tumore del polmone, dall’altra sono due volte più comuni del cancro del collo dell’utero. In Italia, i tumori della testa-collo rappresentano il 3% di tutti i tumori con un’incidenza di 18 nuovi casi l’anno ogni 100 mila abitanti e una tendenza all’incremento. Per queste patologie, infatti, si prevedono circa 9.500 nuovi casi e 4.500 decessi l’anno con una frequenza media 3 volte superiore nei maschi rispetto alle femmine ed un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età a partire dai 50 anni. La sopravvivenza netta per questi tumori a 5 e 10 anni è, rispettivamente, del 57% e 48% ed è fortemente influenzata dalla precocità della diagnosi.

Il 75% dei carcinomi della testa e del collo è causato dal fumo di tabacco e dall’abuso alcolico con un effetto sinergico. Altri fattori in causa sono esposizioni professionali (polveri di legno, lavorazioni del cuoio, amianto, nichel...); alcune infezioni virali quali il virus del papilloma umano (HPV) ed il virus di Epstein-Bar (EBV); l’esposizione a radiazioni ionizzanti e/o ad inquinanti atmosferici. Fattori favorenti possono essere anche alcune abitudini o comportamenti come una dieta povera di fibre vegetali e ricca di carni rosse, l’obesità e una scarsa igiene orale.

Nonostante la sua gravità e la crescente diffusione, c’è poca consapevolezza sociale del cancro della testa e del collo ed i risultati delle cure sono ancora insoddisfacenti malgrado gli importanti sviluppi nelle tecniche di diagnosi e cura che si sono verificati nell’ultimo decennio. Oltre la metà dei casi (54%) giunge alla prima diagnosi con malattia localmente avanzata o metastatica, e di questi il 60% morirà̀ per la malattia entro 5 anni. Al contrario, i pazienti diagnosticati negli stadi iniziali della malattia hanno un tasso di sopravvivenza dell’80-90 %. La comparsa di una tumefazione del collo, senza altri disturbi, in un adulto, può essere la prima manifestazione di un tumore della testa e del collo e costituire l’unica spia di un carcinoma del naso o della gola, di un linfoma, di un tumore tiroideo o di un tumore delle ghiandole salivari. La diagnosi tempestiva di una metastasi cervicale è raccomandata perché il ritardo peggiora lo stadio e la prognosi della malattia

Anche i reparti di Otorinolaringoiatria degli Ospedali di Vigevano e Voghera - ASST Pavia, come la maggior parte dei reparti ospedalieri e universitari italiani, promuovono sessioni ambulatoriali gratuite di screening per i cittadini che lo richiedessero in quanto portatori di ‘tumefazioni’ del collo di recente insorgenza e non ancora inquadrate.
Le evidenze clinico/scientifiche, infatti, ci insegnano che una tumefazione del collo che persista per più di 3 settimane è da considerarsi sospetta per patologia neoplastica primitiva o secondaria. Spesso queste situazioni sono identificate tardivamente sia per trattamenti medici inefficaci che ne dilazionano la diagnosi sia per percorsi diagnostici ‘laboriosi’ (es. prolungate attese per indagini ecografiche, invio al chirurgo generale etc.) quando esse sottendono spesso patologie delle prime vie aerodigestive, ovvero il tipico contesto diagnostico dell’otorinolaringoiatra.

In occasione della Giornata Nazionale, ASST Pavia mette a disposizione dei cittadini visite di screening, che verranno eseguite presso:

► l’Ambulatorio di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Vigevano, situato al piano terra, dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Per motivi di sicurezza legati alle regole di distanziamento imposte dalla pandemia da Covid 19 è necessaria la prenotazione; la stessa può essere fatta nelle giornate di martedì e mercoledì, dalle ore 13:00 alle ore 15:00 telefonando al numero 0381/333353 fino ad esaurimento posti.
Presso il Reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Vigevano è consuetudine visitare i pazienti affetti da tumori del collo in team multidisciplinare alla presenza dell'Oncologo Medico, del Nutrizionista e dell'Endocrinologo nei casi specifici che lo richiedono. Anche in questa occasione la visita di screening sarà di tipo multidisciplinare, con la possibilità di fornire informazioni utili ai pazienti che si presenteranno alla nostra osservazione da parte dei Colleghi Oncologi, Endocrinologi e Nutrizionisti.

► il Reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Voghera, al IV piano dalle ore 15,30 alle ore 17,30. Per motivi di sicurezza legati alle regole di distanziamento imposte dalla pandemia da Covid 19 è necessaria la prenotazione; la stessa può essere fatta nelle giornate di mercoledì e giovedì dalle ore 12:00 alle ore 14:00 telefonando al numero 0383/695666 fino ad esaurimento posti.

CONSULTORIO & KORE INSIEME CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE | STRATEGIE DI PREVENZIONE

L’incontro sarà l’occasione per conoscere le attività svolte dal Centro Antiviolenza e in rete dal Consultorio.
L’evento si terrà presso lo spazio sociale dell’Istituto De Rodolfi in Via Sacchetti n. 1, il 25 novembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

  • 15.00 Apertura e saluti da parte delle Autorità
  • 15.10 Introduzione a cura della dr.ssa. Valeria Martinelli (ginecologa) e dr.ssa Nicla Spezzati, Presidente del Centro Antiviolenza Kore
  • 15.20 Video-spunti per riconoscere i vari volti della violenza di genere con un primo feed-back (a cura di Monica Cambi educatrice e operatrice del Centro Anti Violenza)
  • 15.45 “L’ingresso di una donna al Centro Anti Violenza: cosa accade? La prima accoglienza con valutazione del rischio e della situazione concreta (dr.ssa Alessandra Bontempelli, Assistente Sociale e operatrice del Centro Anti Violenza)
    ► Le situazioni di emergenza e la Casa Rifugio (dr.ssa Barbara Milan Direttrice del Centro Anti Violenza)
    ► Lo sportello antiviolenza al Consultorio Familiare come risorsa per camminare insieme (dr. Giuseppe Del Giudice, Assistente Sociale del Consultorio) 
  • 16.50 Conclusione a due voci a cura del Consultorio e del Centro Anti Violenza: “Procedere verso un futuro in rete” dr.ssa. Valeria Martinelli e dr.ssa Nicla Spezzati.

L’invito sarà esteso alla città e a soli possessori di green pass.

 

Donazione di Schede Multilingue per l'accesso in PS da parte di Lions 108 e Leo Club

I Lions del Distretto 108 IB3 in collaborazione con i LEO hanno donato ad ASST Pavia una “Scheda multilingue di accoglienza dei pazienti stranieri in accesso al Pronto Soccorso”
Si tratta di un opuscolo progettato e realizzato lo scorso anno per volere di Annamaria Mariani Bottiroli e con il contributo di alcuni soci, per migliorare la comunicazione con pazienti stranieri all’interno degli ospedali.
Al progetto hanno collaborato anche il Corpo Infermiere Volontarie C.R.I. Pavia, l’Associazione Biblions Pavia, oltre a vari professionisti amici, che hanno prestato le loro competenze medico/scientifiche per la realizzazione dell’opuscolo.
Si tratta di un importante strumento, per favorire la buona comunicazione tra operatore sanitario e paziente straniero, che favorirà la diagnosi e la comprensione del percorso di cura da parte dell’utente.
La consegna per il Polo Lomellino è avvenuta giovedì 11 novembre presso l’Ospedale Civile di Vigevano, alla presenza della Direzione Medica, dei medici e dei primari coinvolti nel progetto. Gli opuscoli sono poi stati distribuiti ai vari reparti e al Pronto Soccorso

ASST Pavia ringrazia sentitamente i Lions del Distretto 108 IB3, Filippo Piccolini, Past President Leo Club Vigevano e tutti coloro che hanno contribuito alla preziosa e utile donazione.

19 NOVEMBRE | I CONSULTORI FAMILIARI DI ASST PAVIA E LA GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI

La Giornata Mondiale dei diritti dei bambini si celebra il 20 novembre di ogni anno. La data scelta coincide con il giorno cui l’Assemblea generale ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.
Sono passati oltre 30 anni dall’adozione di quella convenzione che per la prima volta ha riconosciuto i bambini come aventi diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici: la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. 
Insieme all’adozione della convenzione si celebra la Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e delle bambine poiché è grazie all’adozione e ratifica di questo documento che in quasi tutti i Paesi del mondo i bambini non solo godono dei diritti fondamentali, ma sono protetti e tutelati.
Per celebrare questa ricorrenza, i Consultori Familiari di ASST Pavia hanno organizzato un incontro sull’AFFIDO FAMILIARE, in collaborazione con la Biblioteca Civica “F. Pezza” di Mortara, venerdì 19 novembre alle ore 18:00.
La partecipazione è gratuita.
Per l’adesione è necessario inviare una mail a: giuseppe_delgiudice [at] asst-pavia.it
Per informazioni: Consultorio di Vigevano 0381333549 e  Biblioteca Civica 038491805

I temi trattati saranno:

  • Cos’è l’affido familiare e chi sono gli attori dell’affido.
  • L’esperienza delle famiglie affidatarie e la partecipazione al Gruppo
  • Le dinamiche psicologiche nell’affido familiare
  • La testimonianza di Famiglie Affidatarie

L’ACCESSO E’ CONSENTITO SOLO CON GREEN PASS E MASCHERINA

Brochure dell'evento

19 novembre 2021 | Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

La Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza è stata istituita nel 1954, con la Risoluzione 836 (IX) delle Nazioni Unite, e viene celebrata il 20 novembre di ogni anno. Il 20 novembre è inoltre la data in cui, nel 1989, le Nazioni Unite adottarono la Convenzione sui diritti dell'infanzia. L’obiettivo della Giornata è quello di promuovere la solidarietà internazionale, la consapevolezza sui diritti dei bambini di tutto il mondo e le azioni per il miglioramento del loro benessere.
Questa importante ricorrenza offre un momento prezioso di riflessione, attraverso dialoghi e interventi di esperti e di attori politici, sociali ed economici, al fine di costruire un mondo migliore, a misura di bambino.
In particolare, la Convenzione sui diritti dell’infanzia, composta da 54 articoli, è uno strumento giuridico, ed il riferimento fondamentale, per gli sforzi compiuti, in questi anni, a difesa dei bambini. Si tratta del trattato internazionale sui diritti umani più ampiamente riconosciuto, che stabilisce una serie di diritti dei bambini tra cui il diritto alla vita, alla salute, all’istruzione, alla famiglia, alla protezione dalla violenza, alla non discriminazione, al gioco...etc.

Il 19 novembre, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, si terrà un incontro rivolto a tutta la popolazione, presso la Sala Zonca (Voghera, Palazzo ex anagrafe, in Via Emilia angolo Via Ugo Gola), con il patrocinio del Comune di Voghera.

Durante la mattinata il Prof Pierluigi Politi, Responsabile Dipartimento Salute Mentale di ASST Pavia, la Dott.ssa Luisa Aroasio, Responsabile Unità Operativa Complessa di Psichiatria Oltrepò e la Dott.ssa Giulia Castellani, Responsabile Neuropsichiatria Oltrepò, delineeranno un quadro esaustivo degli  interventi attuati da parte degli operatori di ASST Pavia e delle altre realtà operanti sul territorio (Centro Adolescere, Consultorio Familiare “La Nuova Aurora” ASP Pezzani, “Centro Antiviolenza Chiara”), con riferimento al benessere bio-psico-sociale del bambino e dell’adolescente 
A seguire è previsto l’intervento della Dott.ssa A. Bretschneider, curatore speciale dei minori, e la presentazione, da parte della scrittrice, giornalista e formatrice esperta di genere e diritti, Cristina Obber, del suo ultimo libro sull’adolescenza “E io qui nuda”.
Nel corso della mattinata, verrà gentilmente offerto un coffee break, da parte della Scuola Enaip Voghera.

Obiettivo dell’Unità Operativa Psichiatria e Neuropsichiatria Oltrepò della ASST di Pavia, con questa iniziativa, è quello di dedicare un momento di riflessione “esperta” ai bambini e ai giovani del territorio, pesantemente colpiti dalla pandemia Covid 19.

Si ricorda che sono a disposizione del pubblico una sessantina di posti, a causa delle restrizioni Covid 19. 

ASST PAVIA | CAMPAGNA VACCINO ANTINFLUENZALE 2021-2022

La vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata per tutti i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, fragili e malati cronici, gravide e bambini dai 6 mesi ai 6 anni. Essa rappresenta uno strumento sicuro ed efficace per prevenire l’influenza e le sue complicanze. La contemporanea circolazione del SARS-CoV2, virus responsabile del COVID19, costituisce un’ulteriore motivazione per il ricorso alla vaccinazione antinfluenzale, al fine di ridurre il rischio di infezioni concomitanti e di prevenire il sovraffollamento degli ospedali nel caso si manifestasse una recrudescenza epidemica di entrambi i virus.

A partire dal 28 ottobre 2021 le prenotazioni sono aperte ai cittadini di età pari o superiore ai 65 anni, a cui seguiranno le altre categorie secondo l’ordine di priorità indicato dal Ministero della Salute.

Per i soggetti over 65 e i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e, in una fase successiva, per le persone di età tra i 60 e i 64 anni, la vaccinazione è garantita prioritariamente dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Libera Scelta. Qualora il proprio MMG o il PLS non abbia aderito alla campagna vaccinale il cittadino potrà prenotarsi nei Centri Vaccinali di ASST Pavia, attraverso il portale regionale raggiungibile al link:

https://vaccinazioneantinfluenzale.regione.lombardia.it/

L’ASST di Pavia, in coerenza con le norme di sicurezza anti COVID19, provvederà alla somministrazione dei vaccini antinfluenzali nelle seguenti sedi:

per i soggetti di età superiore ai 12 anni:

  • Istituto Santa Margherita, Via Emilia n. 10, Pavia 
  • Centro Vaccinale Auser Voghera, Via Famiglia Cignoli n. 1, Voghera 
  • Centro Vaccinale Il Ducale, Viale Industria n. 225, Vigevano

per i soggetti dai 6 mesi ai 12 anni le vaccinazioni antinfluenzali saranno effettuate presso i Centri Vaccinali ordinari negli ambulatori espressamente dedicati:

  • Centro Vaccinale di Pavia, Viale Indipendenza n. 5
  • Centro Vaccinale di Voghera, Viale Repubblica n. 88 (ex Ospedale Psichiatrico)
  • Centro Vaccinale di Vigevano, Corso Milano n. 19 (Palazzina di Neuro Psichiatria Infantile, Ospedale di Vigevano)

Si avvisa che non è possibile accedere ai Centri Vaccinali senza la prenotazione e che occorre presentarsi all’appuntamento con la ricevuta della prenotazione stessa e la tessera sanitaria. 
Per i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni ed i fragili è possibile accedere alla co-somministrazione della 3° dose del vaccino COVID e della vaccinazione antinfluenzale. Tale possibilità è estesa anche agli operatori delle strutture sanitarie e socio sanitarie sempre compatibilmente con la disponibilità di vaccino.
Nel caso di somministrazione non concomitante dei due vaccini si segnala che non vi sono intervalli minimi da rispettare tra le due vaccinazioni.

Contestualmente alla vaccinazione antinfluenzale può essere richiesta la vaccinazione anti pneumococcica. Essa è gratuita per le seguenti categorie:
⇒ nati nel 1956
⇒ soggetti affetti dalle seguenti patologie: 

  • Immunodeficienze congenite o acquisite
  • Perdita di liquido cerebrospinale
  • Portatori di impianto cocleare
  • Emoglobinopatie e talassemie
  • Cardiopatie croniche
  • Malattie polmonari croniche compresa la Sindrome da Long Covid
  • Diabete mellito
  • Epatopatie croniche
  • Alcoolismo cronico
  • Sindrome nefrosica o insufficienza renale cronica

Cerimonia di donazione in memoria della Dott.ssa Patrizia Longo

Venerdì 5 novembre, presso l’Ospedale Civile di Voghera, ha avuto luogo la cerimonia di donazione di una sonda trans-esofagea per ecografo portatile da parte dei familiari della dott.ssa Patrizia Longo per tramite del Lions Club Voghera Host, a favore dell’Unità Operativa Complessa di Rianimazione dell’Ospedale Civile di Voghera.

La donazione, perfezionatasi attraverso le delibere 475 e 852 del 2020, prevede la consegna di un dispositivo, la sonda TEE Terason 8TE3, utilizzato per effettuare ecografie trans-esofagee cardiache, in modalità portatile.

La Direzione Strategica esprime il proprio sentito ringraziamento, anche a nome di tutto il personale di ASST di Pavia, per la generosa donazione che andrà a supportare l’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Civile di Voghera, diretta dal dott. Maurizio Raimondi.
Il gesto si arricchisce di ancor più significato grazie alla volontà di dedicare la donazione alla memoria della dott.ssa Longo, medico di medicina generale molto stimato per la sua professionalità e la sua capacità di unire competenza e umanità nell’alleviare la sofferenza dei propri pazienti.

Una giornata all'insegna della prevenzione

A seguito del successo della giornata di prevenzione del 7 ottobre, che ha combinato la corsa/camminata non competitiva “Voghera in Rosa” con la giornata di sensibilizzazione e prevenzione presso il Camper Senologico, l’iniziativa si ripete Domenica 24 ottobre, presso il Centro Commerciale Montebello.

In questa occasione, le volontarie ADOS Pavia ODV, in collaborazione con personale medico di ASST Pavia e della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, hanno organizzato una seconda giornata di sensibilizzazione, denominata “Gioca d’anticipo”, per la prevenzione del tumore al seno, durante la quale medici senologi si sono resi disponibili ad effettuare visite gratuite presso un camper sanitario della CRI, dalle 9:30 alle 18:00, nell'area esterna, in prossimità dell'ingresso del Centro Commerciale.

L’invito a partecipare alla giornata di prevenzione, che gode del patrocinio di ASST Pavia, è rivolto a tutta la popolazione femminile.

Varzi | Presentazione del nuovo Centro Diabetologico multidisciplinare

Mercoledì 20 ottobre 2021, alla presenza del Direttore Generale di ASST Pavia, dott. Marco Paternoster, ha avuto luogo la presentazione del nuovo Centro Diabetologico multidisciplinare di ASST Pavia, presso l’Ospedale S.S. Annunziata di Varzi.    

Il Centro, diretto dalla Dott.ssa Nadia Cerutti, Direttore dell’UOSD Medicina Generale ad indirizzo Dietologico, si affianca alla sede già esistente di Broni, in un territorio, quello dell’Oltrepò Pavese, caratterizzato da una significativa incidenza di pazienti diabetici.    

La sede di Varzi è parte integrante di un Progetto multidisciplinare che prevede un’equipe diabetologica già presente sul territorio costituita dalla dott.ssa Diletta Daffra, da una infermiera e da una dietista con il coinvolgimento di oculisti, nefrologi, cardiologi, chirurghi.

Questo nuovo progetto prevede obiettivi a breve termine quali:    
    • potenziare la collaborazione con i Medici di Medicina Generale per la gestione integrata dei pazienti caratterizzati da minore complessità;
    • gestire pazienti con protocolli condivisi e periodiche rivalutazioni specialistiche.

E obiettivi a medio e lungo termine come:
    • la creazione di una banca dati condivisa con il settore amministrativo per monitoraggio risultati;
    • la formulazione e utilizzo di indicatori clinici.    

18 ottobre | Giornata Mondiale della Menopausa - Menopausa e Prevenzione

In occasione della giornata Mondiale della Menopausa, 18 ottobre 2021, dalle 13.30 alle 15.30, verrà effettuato, quale azione congiunta della Rete Integrata Materno Infantile e del Dipartimento Materno Infantile, il counselling ostetrico telefonico "Menopausa e Prevenzione":
 
Servizi Territoriali:
Consultorio Familiare di Pavia            0382/1958400                     
Consultorio Familiare di Vigevano       0381/333813                      
Consultorio Familiare di Voghera        0383/695538                       
 
Reparti Ospedalieri:
Ginecologia ed Ostetricia Ospedale di Vigevano   0381/333331       
Ginecologia ed Ostetricia Ospedale di Voghera    0383/695743        
Ginecologia ed Ostetricia Ospedale di Stradella   0385/582035 

 

La menopausa non è una malattia ma un momento fisiologico della vita della donna, che coincide con il termine della sua fertilità. In questo periodo della vita alcune donne accusano dei disturbi per i quali esistono cure e rimedi utili a garantire  comunque loro una buona qualità di vita.
In genere si verifica tra i 45 ed 55 anni di età, ma non sono rare menopause precoci e tardive. Già alcuni mesi prima della cessazione delle mestruazioni si osservano alterazioni del ciclo mestruale (mestruazioni ravvicinate e abbondanti oppure più distanziate tra di loro). Nello stesso periodo le ovaie cessano la loro attività e, di conseguenza, diminuisce nel sangue la quantità degli estrogeni, cioè di quegli ormoni prodotti fino allora dalle ovaie. Quando calano gli estrogeni, la donna è maggiormente esposta al rischio di alcune malattie. 
La diminuzione degli estrogeni può provocare alcuni disturbi e sintomi, sia di natura neurovegetativa (vampate di calore, sudorazioni profuse, palpitazioni e tachicardia, sbalzi della pressione arteriosa, disturbi del sonno, vertigini, secchezza vaginale e prurito genitale), sia di natura psicoaffettiva (irritabilità, umore instabile, affaticamento, ansia, demotivazione, disturbi della concentrazione e della memoria, diminuzione del desiderio sessuale).
Le conseguenze più importanti del calo degli estrogeni sono: l'aumento del rischio cardiovascolare (infarto cardiaco, ictus cerebrale, ipertensione) e le patologie osteoarticolari, in particolare l’aumento dell’incidenza dell’osteoporosi. Fino alla menopausa, infatti, le donne hanno un rischio cardiovascolare inferiore a quello degli uomini perché gli estrogeni prodotti dalle ovaie garantiscono una minore quantità di colesterolo nel sangue. Le malattie cardiovascolari rappresentano, inoltre, la principale causa di morte per la donna in menopausa, superando di gran lunga tutte le forme di neoplasie, compreso il cancro della mammella. Non dobbiamo inoltre sottovalutare l’aumento del peso corporeo, che si verifica in misura variabile in tutte le donne in menopausa e rappresenta un problema in più del 50% delle donne oltre i 50 anni. La carenza estrogenica condiziona, insieme all’età, un rallentamento del metabolismo in generale e aumenta l’appetito con una distribuzione del grasso corporeo “a mela”, cioè a livello della cintura, un sede tipica del sesso maschile, che comporta maggior rischio cardio-vascolare.

COSA FARE
La prevenzione delle complicanze cardiovascolari e osteoarticolari può essere messa in atto fin da subito. Come prima mossa occorre seguire un regime dietetico controllato. Nella scelta degli alimenti è bene privilegiare quelli integrali, poiché più ricchi di fibra alimentare, vitamine e sali minerali. Il principio guida deve essere la varietà con moderazione, riducendo i grassi in eccesso e i cibi troppo salati, privilegiando le spezie e bevendo almeno 25 ml di acqua per kg di peso corporeo al giorno.
 

20 OTTOBRE | OSTEOPOROSI: UNA GIORNATA DEDICATA ALLA SALUTE DELLE OSSA

Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, promuove, il 20 ottobre, la sesta edizione dell’(H)-Open Day dedicato alla salute delle ossa. Gli ospedali aderenti del network Bollini Rosa offriranno gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinico-diagnostici e momenti informativi come visite endocrinologiche, reumatologiche, counselling psicologico, esami e prelievi, info point, conferenze e distribuzione di materiale informativo.

“Obiettivo di questa iniziativa, giunta alla sua 6ª edizione, è sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione primaria, attraverso l’adozione di corretti stili di vita fin dalla giovanissima età e un corretto introito di calcio e vitamina D, secondo un’alimentazione equilibrata e adeguata”, commenta Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. “Nell’ambito della prevenzione gioca un ruolo strategico anche la diagnosi precoce per impedire il verificarsi delle fratture da fragilità che rappresentano la complicanza più temibile e invalidante dell’osteoporosi. Ecco perché l’(H)-Open Day di Onda è una valida occasione per offrire alla popolazione strumenti di prevenzione e sensibilizzazione su questa patologia che colpisce soprattutto le donne in post menopausa”.

Difatti, si stima che in Italia l’osteoporosi colpisca circa 5.000.000 di persone, di cui l’80% sono donne in post menopausa. Consiste in una condizione silente e asintomatica di deterioramento dell’architettura ossea e di riduzione della massa minerale, con conseguente aumento della fragilità dell’osso e maggior rischio di fratture spontanee o a seguito di traumi di minima entità. 
Nel nostro Paese, il 23% delle donne oltre i 40 anni e il 14% degli uomini con più di 60 anni è affetto da questa patologia e questi numeri sono in continua crescita, soprattutto in relazione all'aumento dell'aspettativa di vita. Sebbene insidiosa, può essere facilmente diagnosticata attraverso esami strumentali che misurano la densità minerale ossea e soprattutto può essere prevenuta.

I servizi offerti dagli ospedali sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it dove è possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su orari e modalità di prenotazione.
Per accedere al motore di ricerca basta cliccare sul banner “Scopri i servizi offerti” posto in Home Page.

In occasione dell’(H)-Open Day, gli ospedali di Voghera, Broni-Stradella e Vigevano aderiscono con i seguenti servizi:

► Ospedale di Voghera
Prima visita fisiatrica per trattamento riabilitativo in pazienti con esiti da fratture vertebrali osteoporotiche (da fragilità). Le visite sono rivolte a pazienti con diagnosi di osteoporosi già nota in terapia medica specifica. Il numero complessivo di visite eseguibili durante la giornata è pari a 24, presso l’Ambulatorio Fisiatria - 1° Piano (Palazzina Riabilitazione) Ospedale Civile di Voghera - Ingresso Piano Terra;
L'iniziativa si svolge dalle 09:00 alle ore 16:30 del giorno 20 ottobre.
Prenotazione obbligatoria ed effettuabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 15:00 alle ore 16:00 - Numero di telefono / indirizzo e-mail a cui prenotarsi: 0383 695704 oppure monica_lombardi [at] asst-pavia.it oppure monica_cherubini [at] asst-pavia.it.

Ospedale di Broni-Stradella
Visita fisiatrica per la prevenzione dell’osteoporosi. Il numero complessivo di visite eseguibili è pari a 8, presso l’Ambulatorio 3 (Osteoporosi) – Piano 1°;
L'iniziativa si svolge dalle10:00 alle ore 12:00 del giorno 20 ottobre
Prenotazione obbligatoria ed effettuabile al numero di telefono 0385 582190 o all’ indirizzo e-mail osteoporosisevera_pdta [at] asst-pavia.it

Ospedale di Vigevano
Distribuzione di materiale informativo, l'iniziativa si svolge dalle 09:00 alle ore 16:00 del giorno 20 ottobre, presso l’Ambulatorio Osteoporosi - Piano 1° - Ospedale Civile Vigevano, senza prenotazione. 

 

UNA GIORNATA ALL'INSEGNA DELLA PREVENZIONE

Giovedì 7 ottobre, l'ASD Atletica Iriense, in collaborazione con Pavia Donna, ADOS (Associazione Donne Operate al seno), LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) e CIF (Centro Italiano Femminile), ha organizzato una corsa/camminata benefica non competitiva su percorso cittadino denominata “Voghera in rosa”, i cui proventi sono stati devoluti per la ricerca contro il tumore al seno.

In occasione dell’iniziativa benefica, le volontarie di ADOS Pavia, in collaborazione con personale medico di ASST Pavia e della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, hanno organizzato una giornata di sensibilizzazione, “Gioca d’anticipo”, per la prevenzione del tumore al seno, durante la quale medici senologi si sono resi disponibili ad effettuare visite gratuite presso un camper sanitario della CRI.

Baby Pit-Stop Unicef | Consultori di ASST Pavia

Allattare è un gesto semplice e naturale, che tutte le mamme dovrebbero poter fare ovunque: non ci sono orari fissi, né un numero definito di poppate nell’arco della giornata.
Esistono molteplici modi di allattare ed è difficile per le mamme prevedere dove e quando il bambino chiederà di nutrirsi.

I Baby Pit Stop UNICEF sono ambienti protetti, in cui le mamme si possano sentire a proprio agio ad allattare il loro bambino e provvedere al cambio del pannolino.
Il Baby Pit Stop prende il nome dalla nota operazione del "cambio gomme + pieno di benzina" che viene effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno. Nei Baby Pit Stop il cambio riguarda il pannolino, e il "pieno" di sano latte materno, ricco di nutrienti e di anticorpi.

Da giovedì 7 ottobre 2021, all’interno del Consultorio Familiare ASST in Viale Indipendenza 5 a Pavia, sarà a disposizione delle mamme e dei bambini uno spazio sicuro e riservato, per allattare in serenità.
In occasione della Settimana Mondiale dell’Allattamento, inoltre, nei Consultori Familiari ASST le ostetriche distribuiranno una guida sull’allattamento e saranno a disposizione per dare consigli e ascoltare le neomamme in allattamento.
Verrà anche illustrato il progetto di Home Visiting (Dimissioni Protette) per accompagnare la donna a casa dopo la dimissione ospedaliera per il parto o il taglio cesareo, con l’esperienza dell’ostetrica consultoriale a supporto della mamma.

PROTEGGERE L’ALLATTAMENTO: UNA RESPONSABILITÀ DA CONDIVIDERE

Il tema della Settimana Mondiale dell’Allattamento 2021 ci ricorda che l’allattamento è determinante per la sopravvivenza, per la salute e per il benessere delle donne, dei bambini e delle nazioni, e che è imprescindibile proteggerlo in tutto il mondo.
Al di là del sostegno individuale, che pure è importante, bisogna considerare l’allattamento una questione di salute pubblica. L’opportunità di operare una proficua ricostruzione post COVID potrebbe costituire l’occasione per coinvolgere nella catena di sostegno dell’allattamentoi sistemi sanitari, i contesti lavorativi e le comunità nel loro complesso. Grazie a questa catena sarà possibile costruire un ambiente favorevole all’allattamento.
In questo contesto ASST si inserisce, oltre al costante impegno nel sostegno e promozione dell’allattamento che è una mission fondamentale dei Consultori Familiari, con l’inaugurazione del Baby Pit Stop di Pavia.

In occasione della "Settimana mondiale per l'Allattamento", ASST di Pavia promuove, nel giorno di venerdì 8 ottobre,  lo "Sportello Telefonico per l'Allattamento Materno"  in Rete Integrata Materno Infantile:
 
Numeri telefonici di riferimento dei Consultori Familiari:
Consultorio Familiare di Pavia            0382/1958400                      dalle 9.00 alle 11.00
Consultorio Familiare di Vigevano       0381/333813                       dalle 9.00 alle 11.00
Consultorio Familiare di Voghera        0383/695538                       dalle 9.00 alle 11.00
 
Numeri telefonici di riferimento dei Reparti Ospedalieri:
Neonatologia Ospedale di Vigevano     0381/333332                       dalle 15.00 alle 16.00
Pediatria Ospedale di Voghera             0383/695771                      dalle 14.30 alle 15.30
Neonatologia Ospedale di Stradella      0385/582037                      dalle 14.30 alle 15.30
 
Ginecologia ed Ostetricia Ospedale di Vigevano   0381/333331        dalle 10.00 alle 11.00
Ginecologia ed Ostetricia Ospedale di Voghera    0383/695743        dalle 14.30 alle 15.30
Ginecologia ed Ostetricia Ospedale di Stradella   0385/582035        dalle 14.30 alle 15.30

SETTIMANA MONDIALE PER L'ALLATTAMENTO | 1-7 OTTOBRE 2021

Allattare significa prima di tutto relazione tra mamma e bambino.
É l'incontro tra due individui che devono conoscersi: la gravidanza è un momento importante in cui mamma e bambino vivono in simbiosi e il bambino nella pancia della mamma è nutrito attraverso la placenta, scaldato dal corpo della mamma e contenuto dal liquido amniotico e dalle pareti dell'utero.
Quando nasce, il bambino ricerca lo stesso ambiente protettivo e disponibile a soddisfare ogni suo bisogno di accudimento.
L'allattamento offre al bambino tutto quello di cui ha bisogno: acqua, nutrienti, anticorpi per affrontare le prime malattie e soprattutto calore e protezione tra le braccia della mamma.
La mamma mentre allatta guarda negli occhi il suo bambino, gli parla, lo culla e lo osserva attentamente per conoscerlo meglio e il bambino, a modo suo, risponde.

Quando iniziare l'allattamento?

Da subito!
Già in sala parto, nelle prime due ore dopo il parto, il bambino, se lasciato a contatto pelle a pelle con la mamma, inizia a cercare il seno, attratto istintivamente dall'odore e dalla particolare colorazione dell'areola e del capezzolo.
Se per qualche motivo mamma e bambino venissero separati dopo il parto, è bene iniziare ad attaccare il bambino il prima possibile.

Per quanto tempo?

Le linee guida OMS indicano almeno 6 mesi di allattamento esclusivo (senza acqua, te, tisane, glucosata, latte in formula) e poi fino a quando mamma e bambino lo desiderano anche dopo l'introduzione di altri alimenti (alimentazione complementare).

Quante poppate fa un neonato e quanto durano?

Ogni bambino è diverso e cambia nel tempo: inizialmente le poppate saranno più frequenti anche 10-12 nell'arco delle 24 ore e potrebbero durare dai 20 ai 40 minuti.
Il neonato succhia un pochino e poi fa una pausa per deglutire o riposare.
Mano a mano che riesce a coordinare meglio suzione e deglutizione la durata delle poppate varia.
Le poppate variano anche in base all'esigenza del momento che sia fame, sete, consolazione o sonno.

Qual è la posizione migliore per allattare?

La più comoda per mamma e bambino!

É possibile allattare in posizione reclinata: la mamma è distesa con schiena e testa ben sostenuti, il bambino appoggiato a pancia in giù tra l'addome e lo sterno. Il viso del bambino appoggiato sulla 
guancia. Il bambino da solo, accompagnato dalle mani della mamma, raggiunge il capezzolo e inizia a succhiare.

Posizione seduta: la schiena della mamma è ben sostenuta, bambino è disteso con la testa appoggiata nell'incavo del braccio, il naso di fronte al capezzolo, pancia contro pancia e sostenuto dal braccio corrispondente al seno dove si attaccherà.

Posizione incrociata: la mamma è sempre seduta comodamente, il bambino è disteso con la testa di fronte al seno, pancia contro pancia e sostenuto dal braccio opposto al seno dove si attaccherà. La mamma sostiene la nuca del bambino.

Posizione rugby: il bambino è appoggiato ad un cuscino sotto il braccio della mamma,
la testa davanti al seno dove si attaccherà e i piedini puntano dietro.

Posizione sdraiata: la mamma è sdraiata su un fianco e il bambino è sdraiato accanto a lei.

Come si capisce se è attaccato correttamente?

La bocca è ben aperta e riempita dal seno;
il mento è a contatto con il seno e il collo leggermente reclinato all'indietro;
il labbro inferiore è rovesciato in fuori ( senza che il bambino lo succhi);
la punta della lingua sporge oltre la gengiva inferiore e i bordi della lingua avvolgono il capezzolo formando una "u";
non si vede più areola (la parte più scura del seno)sopra il labbro superiore;
il ritmo delle suzioni varia durante la poppata: si passa da suzioni brevi e frequenti a suzioni più lente e profonde con movimenti della bocca più ampi, talora intervallati da pause.
Se l'attacco e la posizione sono adeguati e il bambino poppa efficacemente non si sente male.

Come si capisce quando lo devo attaccare?

Sarà il bambino a far capire quando è il momento in cui ha bisogno del seno.
Ci sono segnali di fame precoci, intermedi e tardivi.

Segnali precoci:il bambino si sta svegliando o è vigile e tranquillo, si guarda intorno, inizia a muoversi, gira la testa di lato per cercare il seno.
Segnali intermedi: il bambino si muove di più, mette le manine in bocca e cerca il seno girando la testa.
Segali tardivi: il bambino si agita, piange, diventa rosso.
Cerca di cogliere in tempo questi segnali prima che il bambino pianga. Guardiamo il bambino e non l'orologio!

Come si capisce se mangia abbastanza e se c'è abbastanza latte?

• una volta rientrata a casa dal parto il bambino si sveglia per i pasti almeno 8-10 volte nelle 24 ore e fa chiaramente capire che ha bisogno del seno;
• il bambino emette normalmente poca urina concentrata nei primi giorni, in particolare prima che giunga la montata lattea della mamma. Le urine saranno però chiare, abbondanti, 6 o più volte al giorno dopo il 5° giorno di vita;
• le feci, scure nei primissimi giorni, assumono poi un colore giallognolo e sono soffici;
• il bambino riprende il peso della nascita entro le prime 2 settimane di vita;
• il bambino è soddisfatto e rilassato dopo le poppate;
• i seni o i capezzoli non fanno male.

Se ho dolore, cosa posso fare?

Per prima cosa osservare il seno.
Sul capezzolo potrebbero esserci come dei piccoli taglietti talvolta sanguinanti detti ragadi: sono dovute da un attacco non efficace, una suzione troppo forte o al frenulo della lingua del bambino troppo corto o ancora da una candidosi.
La cura consiste nell’ottenere un attacco corretto al seno (puoi provare anche con la posizione semi-reclinata) in modo da non provare dolore e non soffrire durante le poppate e nell’applicare gocce di colostro/latte, ricco di proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, sulle lesioni, fino alla completa guarigione.
L'ingorgo mammario è causato da una rimozione insufficiente di latte dal seno rispetto alla velocità con cui viene prodotto.
La sensazione che la mamma prova è di seno pieno, pesante, teso, dolente e caldo, la pelle può essere arrossata e il bambino potrebbe avere difficoltà ad attaccarsi.
Se il bambino non può collaborare ad ammorbidire il seno perché poppando non riesce a far uscire il latte, o non è interessato a poppare, si può usare la spremitura manuale o il tiralatte. Prima di spremere il latte può essere utile massaggiare i seni delicatamente per 1-2 minuti o far fare un massaggio rilassante alla schiena ai lati della colonna vertebrale oppure fare una doccia calda sulla schiena.

La mastite è spesso la conseguenza di stasi di latte non drenato. Si presenta con un seno dolente che ha una zona calda e indurita e febbre a 38,5°C o superiore misurata all'inguine, spesso con sintomi influenzali: brividi di freddo, dolori articolari.
In caso di mastite è necessario confrontarsi con il medico per un’eventuale terapia antibiotica (la
maggior parte degli antibiotici è compatibile con l’allattamento), allattare il più frequentemente possibile per cercare di eliminare la stasi, che ha dato origine alla mastite e riposare il più possibile.
In ogni caso se hai dei dubbi meglio chiedere una consulenza presso i Consultori Familiari ASST dove potrà trovare ostetriche e ginecologi che la sapranno aiutare a risolvere i problemi e a proseguire l’allattamento.

Allattamento e alimentazione

Seguendo i propri gusti è necessario mantenere una dieta sana ed equilibrata che faccia stare bene. Non è necessario escludere cibi particolari. Alla nascita il bambino conosce già gli odori e i sapori di ciò che si mangia nell’ultimo trimestre di gravidanza ed è importante per lui riprendere quelle
abitudini.
L’alcol va evitato o assunto con molta moderazione, perché passa nel latte ed ha effetti negativi sul sistema nervoso del bambino, rendendolo sedato e meno interattivo con l’ambiente.
Nel caso in cui la mamma abbia assunto 1-2 unità alcoliche, deve aspettare almeno 2-3 ore prima di allattare.
In ogni caso, non consumare bevande alcooliche durante l’allattamento è la scelta più sicura per la salute del neonato.
È meglio evitare il fumo, che può ridurre la produzione di latte e che aumenta nel bambino il rischio di malattie respiratorie.

Sostegno familiare, del partner, degli amici...e dei Consultori Familiari ASST

Una neo mamma ha bisogno di tante energie.
E’ utile organizzarsi per avere un aiuto pratico per le faccende domestiche quotidiane e i familiari ed il partner possono anche condividere la cura del bambino. Il bambino può piangere per molti motivi, non solo per fame. Una volta controllato che la poppata non sia la soluzione richiesta in quel particolare momento, ci sono altre maniere di confortarlo: tenerlo pelle a pelle, cullarlo, portarlo in giro, fargli il bagnetto, cambiargli il pannolino, parlargli. Tutte cose che può fare anche un partner o una nonna! 
Oltre a questo, può richiedere una visita domiciliare da parte dell’Ostetrica dei Consultori Familiari, che alla dimissione dell’Ospedale verrà a casa ad aiutare la neo-mamma con l’allattamento, il bagnetto, la disinfezione del cordone ombelicale e qualsiasi altro consiglio possa essere utile. Inoltre in ogni Consultorio Familiare ASST le ostetriche sono sempre pronte per una consulenza o per incontri di gruppo per sostenere le mamme che allattano.

PER INFORMAZIONI, RIVOLGERSI AI CONSULTORI FAMILIARI:

  • Consultorio Familiare di Pavia: Tel 0382 1958400
  • Consultorio Familiare di Corteolona: Tel 0382 1958605
  • Consultorio Familiare di Vidigulfo: Tel 0382 1958635
  • Consultorio Familiare di Vigevano: Tel 0381 333819
  • Consultorio Familiare di Mortara: Tel 0384 204538
  • Consultorio Familiare di Sannazzaro De’ B.: Tel 0382 1958663
  • Consultorio Familiare di Voghera: Tel 0383 695538
  • Consultorio Familiare di Casteggio: Tel 0383 695518
  • Consultorio Familiare di Broni: Tel 0385 582907

 

► DIMISSIONI PROTETTE IN PUERPERIO

 

 

9 ottobre, Pavia | Malattie Apparato Digerente (MAD). Ritorno al futuro: condivisione e innovazione

Sabato 9 ottobre, presso l’Aula del ‘400 dell’Università degli Studi di Pavia, si terrà il convegno dal titolo “Malattie Apparato Digerente (MAD). Ritorno al futuro: condivisione e innovazione”.
L’evento scientifico, focalizzato sulle Malattie Apparato Digerente, prosegue il prezioso ciclo di appuntamenti Edu-Care, iniziato nel 2018 dalla dott.ssa Costanza Alvisi, responsabile scientifico dell’iniziativa e responsabile dell’UOSD di Endoscopia Digestiva di ASST Pavia, e vedrà la partecipazione quali relatori/moderatori dei rappresenti dei maggiori Enti Sanitari Lombardi.

Come in ogni altro contesto, anche per quanto riguarda la gestione delle Malattie Apparato Digerente (MAD), la pandemia che ha travolto il mondo intero ha costretto a reinventare modalità gestionali verso il territorio, ed ha fatto emergere la stringente necessità di condivisione multidisciplinare, in particolare tra medico specialista e medico di Medicina Generale, soprattutto ai fini di una ottimizzata e sostenibile erogazione di attività specialistica ambulatoriale.
Per tale motivo, ora più che mai si sente la necessità di creare un forte collegamento tra la medicina del territorio, gli specialisti ospedalieri e questi tra di loro. Infatti solo il reciproco scambio di conoscenze e il confronto su eventuali criticità può condurre ad una migliore appropriatezza nelle prescrizioni di prestazioni, e quindi ad una superiore qualità delle stesse, nonché ad un maggiore equilibrio di domanda/offerta nel territorio.
Recentemente, soprattutto in ambito tecnologico, sono stati compiuti notevoli progressi, che in questo periodo complesso si prestano alla gestione delle MAD. In particolare soluzioni tecnologiche gestionali applicate in periodo di emergenza sanitaria, quali ad esempio la telemedicina, si possono rivelare decisive al fine della condivisione ospedale-territorio, in un’era di medicina sempre più tecnologica e di precisione. Inoltre, l’evoluzione nell’offerta di particolari tecnologie endoscopiche conduce ad una riduzione di accessi, di tempi di degenza ospedaliera. 
Tuttavia, l’applicabilità della nuova tecnologia non può prescindere dalla condivisione di percorsi specialistici, che integrati in contesti ottimizzati, consentono oggi di offrire al paziente una gestione diagnostico-terapeutica personalizzata ed ottimizzata.
In definitiva, a tal fine è indispensabile l’interazione tra gli specialisti ed i medici di famiglia, soprattutto per consentire l’ottimizzazione delle risorse disponibili, della sostenibilità economica e soprattutto della gestione del rischio clinico.

L’evento ha ottenuto il patrocinio di ASST Pavia, che solo un anno fa ha presentato l'acquisizione, da parte dell'Azienda, della prima installazione al mondo della tecnologia CADEYE, che segna una svolta significativa nella diagnostica endoscopica effettuata presso l'UOSD di Endoscopia Digestiva diretta dalla dott.ssa Costanza Alvisi.

Tariffe per l'effettuazione del test antigenico rapido nelle farmacie e nelle strutture sanitarie

Con l'adozione della DGR 5196 del 6 settembre 2021, Regione Lombardia recepisce le previsioni dei protocolli definiti dalla struttura commissariale, d’intesa con il Ministero della Salute in merito all’effettuazione dei test antigenici rapidi, stabilendo in € 15 la tariffa per l’effettuazione di test antigenico rapido da tampone naso-faringeo e che per i test eseguiti in favore dei minori (12 - 18 anni) il relativo onere è così distribuito: 8 euro a carico dell’utente e 7 quale quota di contribuzione pubblica. Per gli over 18 tale onere è integralmente a carico del cittadino.

PROROGA ESENZIONI AL 31.12.2021

Regione Lombardia, con deliberazione n.XI/5278 del 27/09/2021, ha prorogato al 31 dicembre 2021 la vigenza di tutte le autocertificazioni relative al diritto all’esenzione per reddito dal ticket sanitario in scadenza prima di tale data, ferma restando la sussistenza del diritto all’esenzione, al fine di evitare disagi ai cittadini e di ridurre il rischio di infezione da SARS-CoV-2.

Regione Lombardia proroga inoltre al 31.12.2021 le esenzioni per patologia scadute o in scadenza nel periodo compreso tra il 30.09.2021 e il 30.12.2021, ferma restando la sussistenza del diritto all’esenzione, al fine di evitare disagi ai cittadini, vista anche la necessità di limitare l’affluenza negli ambulatori specialistici di pazienti con malattie croniche per ridurre il rischio di infezione da SARS-CoV-2.

Rimane comunque onere e responsabilità del cittadino comunicare tempestivamente all’ASST di competenza territoriale l’eventuale perdita dei requisiti del diritto di esenzione autocertificato, chiedendo la revoca
dell’attestato di esenzione.

Al termine del suddetto periodo di proroga, in assenza di nuove comunicazioni, il rinnovo delle esenzioni dovrà avvenire secondo le consuete modalità.